Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca

Non era una finta cieca, Riesame revoca sequestro di 7000 euro ad una cavese

In udienza, con tanto di ricorso, gli avvocati difensori della donna hanno spiegato che l'indagata è ipovedente e con meno venti gradi ad un occhio. Dunque non cieca dalla nascita, ma con i problemi alla vista che sarebbero maturati nel tempo

Non era cieca dalla nascita, lo è diventata. In attesa delle motivazioni, il Tribunale del Riesame di Salerno ha revocato il decreto di sequestro preventivo di 73mila euro acarico di una 66enne di Cava de' Tirreni, ritenuta dalla Procura "finta cieca", al termine di un'indagine della Guardia di Finanza

Il caso

In udienza, con tanto di ricorso, gli avvocati difensori della donna hanno spiegato che l'indagata è ipovedente e con meno venti gradi ad un occhio. Dunque non cieca dalla nascita, ma con i problemi alla vista che sarebbero maturati nel tempo. L'Inps aveva infatti correttamente valutato lo status del paziente come "cecità assoluta". Nel 2013. Nel corso della discussione, è stato inoltre riferito che la stessa è autonoma nei movimenti di tutti i giorni, in ragione di abitudini acquisite nel corso degli anni e che le hanno permesso di riuscire a muoversi per le situazioni di indispensabilità. Come uscire per strada o aiutare il figlio nel suo lavoro in un'attività commerciale. L'indagine della Finanza era partita da controlli sulle indennità Inps, per poi individuare la donna, che era stata seguita e pedinata, fino alla misura cautelare personale. 
 

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