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Cronaca

"Come faccio a vivere senza mia figlia?", le grida di dolore della mamma di Anna Borsa ai funerali

Oltre mille persone hanno partecipato, nonostante la pioggia, alle esequie della giovane salernitana uccisa dall'ex fidanzato a Pontecagnano. Presenti anche De Luca, Napoli e Lanzara

Oltre mille persone hanno partecipato, questa mattina, ai funerali di Anna Borsa, la giovane uccisa dal suo ex fidanzato a Pontecagnano Faiano. La bara bianca della ragazza è giunta intorno alle 11 presso la nella parrocchia di Maria SS. del Rosario di Pompei nel quartiere Mariconda, a Salerno. All’arrivo, si sono udite forti le grida disperate della madre Fortuna: “Come faccio a vivere senza mia figlia?” ripetute in continuazione e sorretta da familiari e amici. “Andate via, voglio restare da solo, non voglio nessuno, avete fatto uccidere mia figlia” ha gridato, invece, il papà Ettore, accompagnato dal fratello. 

La Messa e il messaggio del vescovo

Don Angelo Barra, parroco della Chiesa della Madonna del Santissimo Rosario, ha detto nell'omelia: "Siamo vicini alla famiglia di Anna, conosco la sua famiglia fatta di persone semplici che lavorano. In questo momento vivono un dolore profondo causato da un gesto inspiegabile e irrazionale. Spesso la violenza ha radici proprio nel possesso e nell'irrazionalità". Il messaggio dell'arcivescovo Luigi Bellandi: "Tutte le volte che una persona giovane ci lascia prematuramente ciò è fonte di immenso dolore, ma lo e' ancora di più - unito a sentimenti di rabbia, diciamo anche di odio, comprensibili in tali momenti pur se non condivisibili cristianamente - quando la morte è dovuta all'atto criminale di una persona, ancora di più quando questa persona, irragionevolmente e sconsideratamente, professava un presunto sentimento di amore. Ma l'amore, certamente, e' realta' totalmente diversa da questo: è fatto di rispetto per la libertà e la vita dell'altro, non di pretesa, di violenza, di morte". Don Antonio Pisani, parroco della chiesa dell'Immacolata di Pontecagnano, ha sottolineato: "Come ci ricorda Papa Francesco, quando si colpisce una donna, si colpisce l'identità stessa di Dio. La famiglia è sconvolta per questa tragedia. Anna era una ragazza buona, i suoi occhi erano lo specchio della sua anima. Nessuna reazione puòmai sfociare in una violenza cosi' brutale. Mi piace pensare ad Anna come a un insegnamento per noi, a non fermarci, a non avere paura, anche a denunciare situazioni difficili che tante volte ci portiamo dentro e che abbiamo paura di condividere". 

Il cordoglio delle istituzioni 

Alle esequie hanno partecipato, fra gli altri, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e il primo cittadino di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara.“E’ stato un atto di barbarie che colpisce tutta la nostra comunità. Di fronte a questi episodi non ci sono parole ma solo il dolore di una famiglia e la testimonianza di vicinanza che noi possiamo infondere a loro” ha dichiarato, amareggiato, De Luca che poi ha ricordato: ““Abbiamo introdotto già da anni una legge regionale che fornisce alle donne che sono oggetto di violenza tutta l’assistenza giuridica necessaria. Ogni ragazza, ogni donna che dovesse subire una qualsiasi violenza può rivolgersi alla Regione per avere tutto il supporto necessario”.Addolorato Lanzara che ha lanciato un appello alle donne: “Quanto successo ci impone ancora più maggiore attenzione e maggiori sforzi sull’argomento violenza sulle donne. Quando si parla di Femminicidi non è mai abbastanza, nelle scuole, attraverso le associazioni di volontariato, nel terzo settore. E’ importante che le istituzioni compiano sempre dei passi in avanti ma spiegare alle donne che bisogna denunciare questi accadimenti che non vanno assolutamente banalizzati. Queste vicende spesso prendono sempre una piega storta e vanno denunciate subito. E’ l’unico strumento che consente alle forze dell’ordine di poter proteggere queste donne”. Per il sindaco Napoli, "le donne devono sentirsi sicure di potersi liberamente esprimere con le forze dell'ordine, sapendo che saranno assistite e salvaguardate. Oggi piangiamo una giovane vita strappata ai suoi affetti più cari". 

Il dolore della comunità 

All'uscita del feretro, tra gli applausi e un dolore immenso e composto, sono stati fatti volare in cielo decine di palloncini bianchi e a forma di cuore, che reggevano biglietti e foto di Anna. Per l'intera giornata di oggi è stato proclamato il lutto cittadino a Salerno e Pontecagnano Faiano.

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