rotate-mobile
Cronaca Centro

Sala d’aspetto dell’Alta Velocità, ritirata la protesta dei sindacati

Uil Trasporti, Adoc, Federconsumatori, Coordinamento Movimentiamoci, Feneal Uil e Comitato SI SAV non protestano più contro "gli atteggiamenti discriminatori di Governo e Ferrovie dello Stato", per evitare fraintendimenti

Nessuna protesta, oggi, per l' inaugurazione della sala d’aspetto dell’Alta Velocità in città.  Disdicono la protesta, infatti, Uil Trasporti, Adoc, Federconsumatori,  Coordinamento Movimentiamoci,  Feneal Uil Salerno e Comitato SI SAV che hanno annullato la contestazione per gli atteggiamenti discriminatori del governo italiano e delle Ferrovie dello Stato. 

"Le nostre argomentazioni sono tutte invariate, siamo sempre più convinti dello squilibrio stratosferico tra le risorse che il Governo Centrale, attraverso le maggiori stazioni appaltanti del Paese (FS e Anas), continua ad impegnare perché lo fa solo ed esclusivamente nel Nord. Molte di quelle risorse, non solo i fondi Fas, erano e sono destinate alle aree sottoutilizzate", precisano sindacati e associazioni.

"Protestiamo contro l’atteggiamento del governo di stampo razzista - continuano- l’attenzione è sempre viva sulle città del nord, Moretti lamenta l’isolamento ferroviario di alcune di esse, il governo finanzia, privilegiandoli, i collegamenti ferroviari che vanno dal nord della penisola fino a Roma, lasciando la restante parte della penisola indietro, come sempre". Nonostante le motivazioni invariate, dunque, la protesta non si è tenuta per "evitare eventuali fraintendimenti e strumentalizzazioni".


 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sala d’aspetto dell’Alta Velocità, ritirata la protesta dei sindacati

SalernoToday è in caricamento