Michele Buonomo, Legambiente: "A Salerno la differenziata fa passi indietro"

Buonomo ha parlato della città capoluogo e di raccolta differenziata a margine della conferenza stampa di "Puliamo il mondo", la campagna di volontariato presentata alla Stazione Marittima

Legambiente, "Puliamo il mondo", 23-25 settembre

"La raccolta differenziata ha subito un arretramento a Salerno. Va immediatamente rilanciata e incentivata attraverso un sistema premiale che preveda non solo e non tanto il pacco di pasta in regalo o la bottiglia di olio ma un coupon sociale per l'acquisto di libri oppure la costruzione di un parco giochi nel quartiere virtuoso. La raccolta differenziata è responsabilità, coinvolgimento: non deve essere imposta attraverso un sistema autoritario, ma proposta al cittadino che deve fidarsi e capire dove vanno a finire i propri sforzi". Lo ha detto il presidente regionale di Legambiente, Michele Buonomo, a margine della conferenza stampa di "Puliamo il mondo", la campagna di volontariato ambientale organizzata in Campania da venerdì 23 settembre a domenica 25 e presentata stamattina a Salerno, alla Stazione Marittima. "A Salerno c'è stato un allentamento della tensione - ha proseguito Buonomo - le segnalazioni dei cittadini sono numerose e giornaliere. Bisogna vigilare ma soprattutto informare, educare, incentivare". Buonomo ha parlato di raccolta quantitativa e qualitativa ed è partito da un'analisi su scala regionale: "Superiamo la Toscana, come certifica il Conai, ma i cittadini devono capire, anzi essere certi che lo sforzo vada a buon fine".

Buonomo ha citato il Comune di Baronissi, lo ha preso a modello: "Lì, nella Valle dell'Irno, c'è una raccolta differenziata elevata, di buona qualità, con un'isola ecologica eccellente. Le ripercussioni sono positive, pure in bolletta. Non si può più tollerare l'abbandono di rifiuti che deturpano i nostri territori e provocano un dispendio enorme di risorse. In Campania, occorrono decine di milioni di euro per la pulizia delle strade e soprattutto per lo smaltimento dei rifiuti. C'è una parte della società civile, però, che si muove, vigila, scende in strada". La parte virtuosa è composta da tanti cittadini, da volontari e anche da aziende della Green Economiy. Il 24 settembre, durante la ventiquattresima edizione di "Puliamo il mondo", i comuni di Pellezzano e Cava de' Tirreni, insieme all'azienda Cartesar, puliranno la strada che collega le due città. "Sono stati coinvolti anche tanti richiedenti asilo e con l'aiuto dei volontari di un campo internazionale - dice Buonomo con orgoglio - abbiamo recuperato il sentiero degli Argonauti, a Paestum". In Campania, dal 23 al 25 settembre, saranno ripulite circa 150 aree con 10mila volontari. Quasi la metà delle adesioni riguarda i comuni del Salernitano. Il tema della edizione 2016 è l'accoglienza, l'integrazione: l'obiettivo è promuovere il dialogo e lo scambio interculturale per la creazione di reti territoriali tra cittadini di ogni età e provenienza. In Campania, in prima fila quest'anno le aziende della Green Economy: Sabox, Sada, Cartesar, Terra Orti, Alma Seges e Green Campania.

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A Salerno, "Puliamo il mondo" si svolgerà sabato 24 settembre con il recupero di un'area del centro storico di Salerno, partendo da Piazza Cavour e proseguendo per un tratto della pista ciclabile fino all'arrivo a Piazza Francesco Alario. Saranno coinvolti gli studenti delle scuole presenti sul territorio e il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati dell'Arci. Durante l'iniziativa nel quartiere Fornelle, la Fondazione Alfonso Gatto condurrà i partecipanti in un percorso guidato del progetto Muri d'Autore. Un'anteprima di Puliamo il Mondo si svolgerà venerdì 16 settembre. Con il coinvolgimento dei circoli di Legambiente della Piana del Sele, sarà pulita la pista ciclabile sulla strada provinciale 175 che si sviluppa parallelamente alla costa. "E' costata 10 miliardi di vecchie lire. - conclude Buonomo - Legambiente ha presentato un esposto alla magistratura. E' diventata un detrattore, un pericolo. I cittadini ce la segnalano come un rischio costante giornaliero". "Il gran numero di adesioni che stiamo raccogliendo - ha detto Antonio Gallozzi, direttore regionale di Legambiente - è un'importante conferma della voglia crescente di partecipazione. Nella tre giorni di grandi pulizie, vogliamo mettere in mostra la parte migliore della nostra regione".

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