menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Salerno, scandalo Tributaria: dieci condannati nell'inchiesta "Ground Zero"

Il giudice Gennaro Mastrangelo si è pronunciato sugli imputati dell’inchiesta “Ground Zero”, condotta dal pm Elena Guarino. Pene più gravi per gli ex magistrati tributari, ma anche per due esponenti della politica locale

Scandalo "Tributaria" a Salerno, dieci le condanne comminate dal gup del tribunale. Il giudice Gennaro Mastrangelo si è pronunciato sugli imputati dell’inchiesta “Ground Zero”, condotta dal pm Elena Guarino . Pene più gravi per gli ex magistrati tributari, rispettivamente condannati a 6 anni e 8 mesi 4 anni e 8 mesi di reclusione, che secondo le accuse avrebbero fatto parte di un “sistema” di corruzione localizzato al secondo piano della sede di via degli Uffici Finanziari dell’Agenzia delle Entrate. Con loro sono stati condannati in primo grado anche i segretari che avrebbero organizzato il lavoro dei magistrati e le sentenze da pilotare: due le condanne, in tal senso, a 5 anni, 4 mesi e 20 giorni e a 5 anni, 6 mesi e 20 giorni

Le sentenze

Ha aderito al rito abbreviato anche un ex deputato di AN, commercialista ed ex giudice tributario, giudicato colpevole a 4 anni e 2 mesi di reclusione. Un consigliere comunale di Castel San Giorgio, condannato a 4 anni e 6 mesi, mentre la sua azienda dovrà pagare una pena pecuniaria di 140mila euro. Gli altri imprenditori che avrebbero beneficiato dei "favori" presunti di giudici e segretari di commissione sono quattro, con condanne che vanno da 1 a 2 anni. Sentenza di assoluzione per il figlio di un giudice. Mentre gli atti sono stati restituiti alla Procura per una singola posizione. Nella sentenza con motivazione contestuale, il gup ha disposto la confisca in via diretta della somma totale di circa 100mila euro suddivisa tra quattro imputati. E l'ulteriore confisca fino all’ammontare di 15mila euro per altri quattro imputati. 

L'inchiesta

L’inchiesta “Ground Zero” si era sviluppata in più fasi, durante le quali alcuni degli imputati avevano collaborato. I finanzieri del comando provinciale di Salerno, in seguito alle dichiarazioni degli imputati, avevano ricostruito ulteriori episodi corruttivi per i quali, nella prima fase investigativa, non erano stati trovati i riscontri necessari per formulare l’imputazione.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Auto e moto

Scadenza del bollo auto: novità e consigli dall'ACI Salerno

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento