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Simulano incidente e minacciano giovane, una telefonata alla famiglia lo salva

Uno dei due indagati, un 31enne di Nocera, ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato dinanzi al gup. L'episodio risale al 7 gennaio scorso. Fu la Mobile ad intervenire, arrestando in flagranza due persone

Ha chiesto il giudizio abbreviato ottenendo l'obbligo di dimora a Nocera Inferiore un 31enne, A.N. , accusato di tentata estorsione per il trucco dello specchietto. "Alla luce dello stato di incensuratezza dell'imputato - si legge nel provvedimento del giudice - e dell'opzione per il giudizio abbreviato, appare adeguata la limitazione della libertà di movimento dell'indagato e un costante controllo di polizia, con obbligo di permanenza notturna dalle 22 alle 7 presso il proprio domicilio"

Le accuse

L'uomo, insieme ad un 38enne, sempre di Nocera, a bordo di un autoveicolo a velocità molto ridotta, aveva abbordato un'auto facendosi superare, spostandosi poi di colpo e provocando un tamponamento, in modo da intimidire il guidatore. "Vedi che mi hai fatto un danno di 200 euro, me li devi dare subito perchè sono di Caserta e devo andare via". Così minacciò l'imputato, che costrinse la vittima a prelevare dei soldi in contanti da un bancomat. L'episodio risale allo scorso 7 gennaio, a Salerno. Gli agenti della Mobile erano però intervenuti rapidamente, mentre la vittima, un giovane, stava prelevando i soldi da un bancomat. Alla vista della pattuglia della polizia, i due avevano tentato la fuga ma furono entrambi bloccati. Ad allertare le forze dell'ordine erano stati i genitori del ragazzo, avvisati telefonicamente dal figlio riguardo l'aver provocato un incidente.

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