A San Valentino Torio dipendenti in agitazione: "Accordi rimasti su carta"

I dipendenti del comune di San Valentino proclamano lo stato di agitazione e scrivono al sindaco Michele Strianese e al Prefetto di Salerno. “Siamo stanchi di ricevere rassicurazioni verbali non seguite da atti ufficiali"

I dipendenti del comune di San Valentino proclamano lo stato di agitazione e scrivono al sindaco Michele Strianese e al Prefetto di Salerno. “Siamo stanchi di ricevere rassicurazioni verbali non seguite da atti ufficiali.

La protesta

E’ evidente - si legge in una nota - che persiste una grave violazione amministrativa che non solo sminuisce il lavoro delle organizzazioni sindacali, ma che mortifica i lavoratori che da anni attendono il riconoscimento delle dovute spettanze economiche, nonché dei neo istituti contrattuali ottenuti con l’ultimo rinnovo in sede nazionale. A questo punto chiediamo che il Prefetto, il Sindaco, ed eventualmente gli organismi di controllo facciano chiarezza anche sulle responsabilità soggettive che hanno portato a queste condizioni. Esistono delle norme e delle tempistiche da rispettare. Quando ciò non avviene si mette a rischio la legittimità degli atti consequenziali. Restiamo disponibili al confronto e ci auguriamo fortemente che l’amministrazione si adoperi affinché sia riconosciuto quanto dovuto. In caso contrario saremo costretti a proseguire la mobilitazione”.

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“La proclamazione dello stato di agitazionesi legge nella lettera delle organizzazioni sindacali indirizzata al sindaco, al Prefetto di Salerno e alla Procura Regionale della corte dei conti, da parte di Emilio Pagano, responsabile territoriale del Csa - e la richiesta del tentativo preventivo di conciliazione sono formalizzate per le seguenti motivazioni: Mancata sottoscrizione definitiva dell’ipotesi di accordo per la ripartizione del fondo risorse decentrate anno 2017. Costituzione e ripartizione Fondo risorse decentrate anno 2018. Sottoscrizione del CCDI relativo al triennio 2016/2018 in esito alla sottoscrizione del CCNL 2016/2018. Mancata remunerazione dell’indennità di vacanza contrattuale (I.C.V.) relativa al periodo luglio 2010/maggio 2018 così come attestato dallo stesso ente con determina 132 del 14 giugno 2018. In data 7 marzo 2019, in conseguenza di un’assemblea sindacale indetta per tutti i lavoratori dell’ente interessato, si era provveduto senza esito, a formalizzare le legittime richieste avanzate e che gli stessi lavoratori (circa 1/3 della dotazione organica) in occasione della successiva assemblea dello scorso 8 Aprile hanno confermato le istanze avanzate”.

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