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Cronaca San Valentino Torio

Incarico a dipendente a San Valentino, Corte dei Conti assolve ex sindaco e amministratori

La prima sezione giurisdizionale centrale d'appello della Corte dei Conti ha escluso contestazioni contabili ravvisate in primo grado a carico dell'ex sindaco di San Valentino Torio e altre dieci persone

Non vi furono responsabilità erariali nella condotta degli amministratori di San Valentino Torio per l'incarico di responsabile del settore tecnico a Prisco Maiorano, già dipendente comunale anni fa e scomparso per cause naturali nel 2018. 

La decisione

La prima sezione giuridsizionale centrale d'appello della Corte dei Conti ha escluso contestazioni contabili ravvisate in primo grado a carico dell'ex sindaco di San Valentino Torio, Felice Luminimello e altre dieci persone, tra le quali l'allora segretario comunale e amministratori pubblici dell'epoca. per un totale di oltre 188mila euro, calcolo totale dei compensi liquidati dall'Ente dal 7 febbraio 2009 al 25 febbraio 2014 all'allora dipendente. La Corte dei Conti aveva condannato chi votò si al conferimento dell'incarico, riconoscendo la colpa grave e accogliendo parzialmente la domanda giudiziale per un totale di 198mila euro. In fase di appello, i giudici hanno invece escluso responsabilità per i coinvolti, richiamando tra le motivazioni alcuni punti del Testo unico degli enti locali. "Nei comuni privi di personale di qualifica dirigenziale alcune funzioni possono essere attribuite, a seguito di provvedimento motivato del sindaco, ai responsabili degli uffici o dei servizi, indipendentemente dalla loro qualifica funzionale, anche in deroga a ogni diversa disposizione". Per i magistrati, le qualifiche di Maiorano "verosimilmente ben conosciute e apprezzate e l'amministrazione ha precisato di aver accertato preliminarmente l'impossibilità oggettiva di utilizzare risorse umane disponibili al suo interno". La sentenza impugnata aveva fondato il proprio convincimento, ai fini della condanna, anche su una violazione di legge derivante dall'assenza di una procedura concorsuale per l'individuazione del soggetto al quale era stato conferito l'incarico. In quel periodo storico, era escluso per legge l'obbligo di procedere a procedura concorsuale, con incarico conferito mediante stipula di diritto privato, nei Comuni privi di personale con qualifica dirigenziale come San Valentino Torio, in condizioni di incertezze sull'applicazione della normativa vigente nel 2009. 

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