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Cronaca

Visite ed esami urgenti nei Centri Polidiagnostici? Neppure a pagamento: il servizio sanitario "piange" nel salernitano, la denuncia

La riflessione di un lettore: "Sarebbe ovvio garantire cure e visite urgenti per chi ne necessita, a prescidere dal suo portafogli. Altrimenti sarebbe più corretto ammettere che la sanità risulti ormai privatizzata e come in Campania non si viva meglio rispetto ai Paesi dove si lasciano morire le persone povere in strada"

"Necessitavo di un'ecografia urgente per una patologia grave, durante la settimana che cade prima di Ferragosto: i centri convenzionati salernitani sono tutti in ferie fino a fine agosto e, se non avessi avuto disponibilità economica sufficiente per un servizio domiciliare a pagamento, non avrei avuto soluzione". Lo ha scritto una nostra lettrice che, come tanti altri pazienti salernitani, si è trovata a far i conti con l'irreperibilità e l'indisponibilità di diversi medici in questo periodo estivo. "Quando si tratta di salute, sarebbe opportuno fornire supporto e assistenza 365 giorni l'anno, almeno a chi ne ha davvero bisogno - osserva la donna - Invece, non fosse stato per un medico reperito via internet che ha accettato di fornirmi la prestazione sanitaria a domicilio che mi urgeva, ovviamente a pagamento, non avrei potuto curarmi e la mia situazione sarebbe precipitata". Non è la sola, la nostra lettrice, a lamentare gravi difficoltà riscontrate in campo di assistenza sanitaria: altri cittadini hanno, infatti, denunciato analoghe situazioni causate, per lo più, dall'assenza di medici sostituti nei centri polidiagnostici convenzionati durante il periodo di ferie e la conseguente indisponibilità ad eseguire esami e visite sanitarie, anche se necessarie e non rinviabili.

La denuncia

"Non è che sia possibile decidere quando star male o quando urga o meno sottoporsi a esami strumentali e diagnostici -  incalza la salernitana -  Sarebbe opportuno quindi che, in vista delle giustificate ferie dei medici in servizio, siano organizzate e programmate sostituzioni ad hoc reclutando altri professionisti disponibili, in modo da garantire, prima della fine di agosto, come in ogni periodo dell'anno, le prestazioni sanitarie richieste. Pur, ingiustamente, a mio avviso, a pagamento". Ancora più grave ed allarmante, intanto, la situazione di chi ha difficoltà economiche ma necessita di cure e visite non rimandabili: in tal caso, purtroppo, nel nostro territorio, in estate più che in ogni altra stagione, scarseggiano e, in alcuni casi, risultano addirittura assenti i servizi sanitari offerti, a tutto danno della salute dei cittadini.

Le conclusioni

"Chi parla di sanità d'eccellenza non fa i conti con la realtà o, forse, può affidarsi a strutture site fuori dalla Campania -  conclude un altro lettore che pure denuncia una situazione analoga, patita la scorsa settimana - Sarebbe ovvio garantire cure e visite urgenti per chi ne necessita, a prescidere dal suo portafogli. Altrimenti sarebbe più corretto ammettere come la Sanità risulti ormai privatizzata e come in Campania non si viva meglio rispetto ai Paesi dove si lasciano morire le persone povere in strada". Dura, ma condivisa da molti, l'ultima riflessione riportata che obbliga ad una onesta ed urgente revisione dell'organizzazione del sistema sanitario del nostro territorio, troppo spesso incapace di far fronte in modo adeguato ai bisogni urgenti dei cittadini.

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