Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca

Sanità al collasso: da novembre stop a innumerevoli prestazioni, tagli a gogò

Ribadendo le difficoltà di gestione finanziaria determinate dalla mancata erogazione delle risorse della compartecipazione da parte dei comuni/ambiti, è stata comunicata questa mattina la allarmante decisione

Sanità al collasso nel salernitano ed in tutta la Campania. Da novembre, purtroppo, stop alle prestazioni: le strutture che avranno raggiunto il limite di budget saranno costrette a sospendere i servizi. E' stato reso noto questa mattina a Napoli, presso la sede regionale dell’Aspat, il Coordinamento delle Associazioni di categoria della Macroarea Assistenza Riabilitativa, Fkt e Socio-Sanitario.

Ribadendo le difficoltà di gestione finanziaria determinate dalla mancata erogazione delle risorse della compartecipazione da parte dei comuni/ambiti che hanno messo nelle condizioni RSA e Centri Diurni di subire da maggio 2012 una decurtazione del fatturato solvibile nell’ordine del 30-50%, inevitabile la drammatica decisione: a partire dal mese di novembre le strutture che avranno raggiunto il proprio limite fissato dal budget di struttura saranno costrette a sospendere l’erogazione delle prestazioni.

Ulteriore doccia fredda, dunque, per la sanità del nostro territorio che interromperà in tal modo l'assistenza riabilitativa a cittadini che necessitano di cure continue, provocando un'ulteriore contrazione dei livelli occupazionali. "Non pensavamo davvero di arrivare al punto di programmare una data di
chiusura delle nostre strutture. E’ il fallimento della sistema regionale di cura ed assistenza alle persone di fascia debole", ha osservato Antonio Gambardella, coordinatore regionale Aspat.
 

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