Minacce di morte ai genitori e aggressioni continue: 27enne straniero a giudizio

L’imputato è stato raggiunto dalla richiesta di processo con rito immediato presentata dalla Procura, in possesso di prove concordi e univoche, con la decisione affidata al gip del Tribunale

Risponde di maltrattamenti contro i genitori un marocchino di 27 anni, arrestato il 5 giugno scorso, nell’ultimo atto di una lunga sequenza di episodi ricondotti al settembre 2019. Il giudice gli aveva notificato un divieto di avvicinamento alle parti giorni dopo. L’imputato è stato raggiunto dalla richiesta di processo con rito immediato presentata dalla Procura, in possesso di prove concordi e univoche, con la decisione affidata al gip del Tribunale.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'indagine

L’uomo avrebbe minacciato e aggredito più volte i genitori. Anche se gli stessi lo esortavano, ad esempio, a trovare un lavoro. Oltre alle offese continue, in un'occasione il ragazzo scagliò a terra il cellulare, in ultimo, perdendo il controllo e passando alle minacce. «Stasera vado a bere e vi mmazzo tutti», giurava, liberandosi dopo essere stato bloccato in una crisi violenta per poi uscire di casa, dopo aver gettato a terra un quadro rompendo il vetro. A quel punto giunsero i carabinieri per sedare gli animi. Ma lo stesso, di origine africana, si scagliò anche contro i militari oltre che verso la famiglia. Allo stato è sotto accusa dopo l’esecuzione dell’arresto in flagranza di reato disposto dai militari, sottoposto al divieto di avvicinamento per la possibilità di recidiva e per salvaguardare l’integrità delle sue vittime designate. I genitori sarebbero stati sottoposti a continue umiliazioni fino a versare in uno stato di sofferenza psichica, tra minace e offese del figlio, con una convivenza di fatto impossibile. I fatti si sono consumati a Sant'Egidio del Monte Albino.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19: sospesa la scuola fino al 30 ottobre, chiusi i circoli e stop all'asporto dopo le 21 e alle feste

  • Covid, nuova ordinanza della Regione Campania: confermate le restrizioni

  • Campania: dietrofront sulla scuola, non riaprono neppure le elementari

  • Covid-19: il coprifuoco inizia venerdì, De Luca denuncia la mancanza di personale sanitario

  • Covid-19: torna l'autocertificazione in Campania, all'orizzonte un nuovo decreto di Conte

  • Mini-lockdown in Campania: pubblicata l'ordinanza, De Luca frena le attività e chiude le scuole

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SalernoToday è in caricamento