Rapina al market nell'Agro, padre e figlio si difendono: "Siamo innocenti"

L'uomo si è difeso durante l'udienza di convalida, seguita al suo arresto, che gli è costata gli arresti domiciliari insieme al figlio

«Ero al bar nei pressi del supermercato con mia moglie e mio figlio. Ho assistito alla rapina ma non c’entro niente», si è difeso così A.T., accusato e finito ai domiciliari per una rapina al Sisa di Sant'Egidio del Monte Albino, insieme al figlio, alla fine di febbraio. L'uomo si è difeso durante l'udienza di convalida, seguita al suo arresto.  

Il colpo

L’uomo si è difeso dichiarandosi innocente, insieme al figlio, spiegando di trovarsi altrove al momento dell’episodio criminale. L’episodio risale al 22 febbraio scorso. Stando alle ricostruzioni dell’accusa, i due erano in sella ad uno scooter e fecero irruzione con le pistole all’interno, impossessandosi di un bottino di circa 5mila euro.

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