L'appello del comitato Santa Margherita: "Più vigili e dissuasori"

I residenti, intervenuti all'incontro "Alcol e movida", hanno segnalato alcune criticità: "Gimkana sulla pista ciclabile". Il parroco don Sabatino Naddeo: "Le campane suonano per la liturgia ma anche per aggregare. Ai giovani dico di guardarsi la salute"

Tra i banchi di scuola, l'appello nasce spontaneo: "La creatività l'abbiamo, la fantasia pure. I giovani ci sono, però manca il vigile urbano". I rappresentanti del comitato di quartiere Santa Margherita, intervenuti all'incontro "Alcol e Movida, i neopatentati" ospitato dalla scuola Santa Caterina-Amendola, salgono in cattedra e riflettono sulle criticità del quartiere, a partire dalla manutenzione stradale.

L'appello

"I cittadini ci chiedono di posizionare nuovi dissuasori in via Napoli - spiega Pasqualino Capozzoli, vice presidente del comitato di quartiere - L'incedere del tempo ma anche l'alta velocità delle auto guidate da qualche sconsiderato hanno danneggiato i dissuasori posizionati in precedenza. Gli automobilisti percorrono il senso unico e attraversano la pista ciclabile. L'uso del telefonino alla guida è sempre più frequente, una piaga. Non vogliamo che si ripetano altre tragedie: 25 anni fa, un bambino fu investito in via Scuola Eleatica e morì. Non vediamo un vigile urbano da tanto tempo. La sicurezza stradale parte, a nostro avviso, dal manto stradale".

Il fermento

"Ad alcol e movida noi preferiamo giovani, teatro e aggregazione - dice don Sabatino Naddeo, parroco della chiesa di Santa Margherita. Ospitiamo tanti laboratori: di inglese per i nonni il martedì mattina; di dolce e salato per trasmettere la passione per per le tradizioni culinarie; di creatività e decoupage. Il campetto dei Picarielli dato in concessione dal Comune di Salerno è utilizzato quotidianamente da tanti giovani. Sono frequenti gli incontri con i medici per fare prevenzione, affinché ognuno possa prendere in mano la propria vita imparando a leggersi e a scoprirsi come un dono. Dobbiamo creare relazioni per fare famiglia, perché oggi si è carenti in umanità. La campana non suona solo per la liturgia ma anche per promuovere l'attenzione alle persone nella loro interezza. Ecco perché stiamo completando il Centro Pastorale, che sarà il luogo - nei pressi del Centro Sociale di via Cantarella - dove ciascuno potrà creare relazioni sociali, avvicinarsi all'arte, alla musica, alla cultura, insieme agli altri. Alcol e movida talvolta viaggiano di pari passo. A Salerno ci sono, invece, tante iniziative che spingono i giovani a vivere la movida in modo sano e bisogna andare tutti in questa direzione. Il sabato sera e nel weekend, ai miei giovani dico: "Guardataevi la salute".

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