Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Sarno

Sarno, spedizione punitiva per riavere 1000 euro: padre e figlio nei guai

I due imputati, in concorso con altri rimasti ignoti, consumarono un raid, costata a entrambi l'accusa di tentata estorsione, rapina e lesioni. Uno dei due, armato di bastone, rivendicò un debito pregresso di mille euro.

Rischiano il processo padre e figlio di Sarno, chiamati a rispondere di una violenta aggressione nei confronti di una terza persona, finita in ospedale il 2 luglio scorso a Sarno

L'indagine

I due imputati, in concorso con altri rimasti ignoti, consumarono un raid, costata a entrambi l'accusa di tentata estorsione, rapina e lesioni. Uno dei due, armato di bastone, rivendicò un debito pregresso di mille euro. A prestargli il denaro in particolare fu proprio uno dei due imputati, per affrontare delle presunte spese legali. La vittima non li aveva e non li versò, dando il via alla vendetta. L'accusa formalizzata dopo la denuncia maturò con l'individuazione fotografica della vittima nei riguardi dei due presunti aggressori. Il figlio dell'imputato si introdusse con forza all'interno dell'auto della vittima, posizionandosi sul sedile posteriore, afferrandolo per il collo come a soffocoarlo. Nello stesso momento, l'altro imputato colpì con il bastone il lunotto posteriore del mezzo, distruggendolo. Insieme agli altri, poi, l'aggressione feroce sulla vittima, colpita alla testa con pugni e calci. L'uomo rimediò un trauma cranico ed escoriazioni all'avambraccio, come riportato dal referto medico. Ad indagare fu la polizia del commissariato di Stato. I due ora passeranno il vaglio del gip, prima di essere processati

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