Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Sarno

Sarno, processo "Biogas" e inquinamento: uno degli imputati chiede abbreviato

Gli imputati rispondono di illecita gestione di rifiuti liquidi maleodoranti, consistenti in percolato e derivanti dallo stoccaggio di scarti e di prodotti di origine vegetale, depositati in vasche di sedimentazione ubicate nel piazzale esterno dell'impianto di biomasse

Un impedimento sollevato dai legali degli imputati ha aggiornato al prossimo 6 giugno l’incardinamento del processo contro i responsabili legali di una società di Sarno, rispettivamente nelle vesti di responsabile e procuratore, imputati per violazioni delle normative ambientali, con la richiesta di rito abbreviato anticipata per la posizione di uno dei due. 

Il processo

La prossima udienza prevederà la costituzione di parte civile del Comune di Sarno e dell’associazione “No biogas Foce”. Gli imputati devono rispondere dell’illecita gestione di rifiuti liquidi maleodoranti, in particolare consistenti in percolato e derivanti dallo stoccaggio di scarti e di prodotti di origine vegetale, depositati in vasche di sedimentazione ubicate nel piazzale esterno dell'impianto di biomasse, e dell’illecita immissione di reflui industriali derivanti dalle acque di piazzale, contaminate dal percolato fuoriuscito dalle vasche che, tramite una tubazione di 5 metri esistente nell'area esterna dell'impianto sito in Sarno alla via Muro D'Arce, venivano immessi illecitamente nel canale del Conte, con i fatti accertati nell’agosto del 2019. L’associazione “No biogas Foce” lavora da tempo con i cittadini sostenendo una battaglia di diritto alla salute, per evitare la diffusione di emissioni diffuse di odori e la presenza di biomasse, con la necessità di copertura e controllo. In merito, le disposizioni dell’Arpac prescrivono di tenere sempre coperte le trincee e di procedere frequentemente alla pulizia dei piazzali, così come per i mezzi e tutte le attrezzature utilizzate nel ciclo produttivo, procedendo allo svuotamento delle vasche e ad effettuare tutte le operazioni del ciclo produttivo maggiormente influenti sulla produzione di odori secondo le norme di buona pratica tecnica, eliminando ogni forma di emissione al di fuori del piazzale dell’azienda. Il problema dello stoccaggio e smaltimento dei rifiuti rende la questione di estremo interesse sul territorio: i cittadini hanno più volte documentato la situazione, effettuando sopralluoghi, raccogliendo elementi e procedendo per vie legali.

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