menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Coltellate al fidanzato della sorella, credeva l'avesse violentata: va a giudizio

Una circostanza falsa e mai avvenuta, che non frenò però l'uomo, che avrebbe deciso di vendicare quell'affronto

Finisce a processo con l'accusa di lesioni aggravate un 42enne di San Valentino Torio, accusato di aver colpito con un coltello il fidanzato della sorella, perchè convinto che l'avesse violentata. Una circostanza falsa e mai avvenuta, che non frenò però l'uomo, che avrebbe deciso di vendicare quell'affronto. Di fatto, mai subito. L'imputato, mandato ora a giudizio, passò dalle parole ai fatti, colpendo la vittima con tre coltellate, ferendolo all'avambraccio, al braccio sinistro e al torace.

L'indagine

La persona aggredita riportò un politrauma "con ferita da punta e taglio penetrante alla parete toracica laterale sinistra", insieme a "contusioni del lobo superiore del polmone sinistro con emotorace e pneumotorace". Così fu riportato nel referto medico, con il paziente ricoverato a seguito dell'aggressione, consumata l'otto giugno del 2018. L'uomo fu curato all'ospedale di Sarno "Martiri del Villa Malta". La prognosi fu di almeno dieci giorni, con la contestazione di lesioni dolose aggravate mossa dalla procura di Nocera Inferiore, che escluse - anche in ragione dei tempi di guarigione - la ben più grave accusa di tentato omicidio. Le indagini furono condotte dai carabinieri dalla stazione locale, dopo la denuncia sporta dalla persona colpita più volte con un coltello. Nel colpire la vittima, l'uomo avrebbe anche urlato il motivo di quell'aggressione, basato su una circostanza falsa. Ora il processo, dopo il rinvio a giudizio del gup, che chiarirà i contorni dell'episodio, oltre alla ragione del perchè l'imputato fosse convinto di una cosa mai avvenuta. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento