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Il tavolo

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Sbarco di migranti: Salerno conferma il suo buon cuore, in città anche 20 minori

Acqua, pasti, pantofole ed altro materiale utile, è stato donato sul Porto ai migranti reduci dall'immane traversata

Concluse a notte inoltrata le operazioni di accoglienza per i 1017 migranti approdati ieri a Salerno. Dalla nave norvegese Siem Pilot sono scesi, provati per l'estanuante traversata che, solo dal Canale di Sicilia alla nostra città, ha contato 72 ore di viaggio, 785 uomini, 125 donne e 107 minori. Di loro 150 dovrebbero essere rimasti in Campania e circa una 50ina nel salernitano. Questi, almeno, risultano i numeri ufficiali divulgati ieri. Ma, come spesso accade, in itinere i dati cambiano. Infatti, alla 50ina di stranieri condotti presso le comunità di Battipaglia e Sicignano, vanno aggiunti circa 20 minori accolti nelle case famiglie salernitane, mentre 90 persone sono attualmente, per così dire, in stand by. Di loro, infatti, 74 sono rimaste momentaneamente nel nostro territorio per via degli accertamenti sull'età: verranno poi affidati ai centri disposti dalla Prefettura. Sedici ragazzi, poi, si trovano in un campo provvisorio allestito dall'amministrazione comunale di Salerno.

"La stanchezza non la senti quando realizzi di aver dato un minimo di certezza e di sicurezza a chi ormai da tempo non ha più né l'una né l'altra. - ha osservato il direttore del settore socio-formativo delle Politiche Sociali del Comune di Salerno, Rosario Caliulo, sempre in prima linea per le emergenze - Se poi si può contare su persone motivate e volenterose, allora è ancor più gratificante", ha sottolineato il direttore, riferendosi alla squadra comunale, composta, in particolare, dagli agenti della Polizia Municipale Anna Pignatiello, Rosario Battipaglia, Annarita Savastano, Adolfo Abate, Rocco Palumbo, Rocco Landi e Pasquale Cutino, dalle assistenti sociali Giovanna Genovese e Patrizia Scoyni, dai volontari Rosa Mandia, Pasquale Grippa, Valentina Marano, Maria Grazia Landolfi, Mariagrazia Pastore, Giovanni Zevolino, Gina Bassanini, Danilo Ciancio, Luca Memoli, Gianluigi Volpe, Tidjane Cande, Lamin Ceesay e tutti i volontari della Protezione civile comunale dell'associazione Vis e de L'Abbraccio Onlus. Collaudato, infatti, lo staff delle Politiche Sociali guidato dall'assessore Nino Savastano. Come è noto, tra le persone sbarcate, anche donne in attesa, 173 affetti da scabbia, di cui cinque bambini, e diversi giovani con lesioni alle orecchie e ai polsi. Ma, fortunatamente, non è stato necessario alcun ricovero d'urgenza. Acqua, pasti, pantofole ed altro materiale utile, è stato donato presso il Porto ai migranti reduci dall'immane traversata. Ancora una volta, dunque, gli enti, le associazioni e la comunità salernitana tutta, hanno mostrato il buon cuore della nostra città.

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