Armi nascoste nel suo giardino, condanna definitiva per 35enne di Scafati

La Suprema Corte ha rigettato il ricorso presentato dalla difesa a carico dell’imputato confermando la pena d’appello

Foto d'archivio

Diventa definitiva la condanna per possesso di armi per un 35enne di Scafati, arrestato nel dicembre 2017 a Sant’Egidio del Monte Albino e processato con rito alternativo, con la pena di tre anni emessa dal gup scontata in appello a due anni e dieci mesi. In particolare, l’uomo era accusato di detenzione illecita di armi e riciclaggio, per il possesso ingiustificato di diverse armi nascoste in un capanno nel giardino di pertinenza della propria abitazione, a Sant’Egidio Monte Albino.

La Cassazione

La Suprema Corte ha rigettato il ricorso presentato dalla difesa a carico dell’imputato confermando la pena d’appello, ribadendo la piena utilizzabilità delle dichiarazioni spontanee raccolte in fase preliminare. 
 

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