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Cronaca Scafati

Scafati, "relazione pericolosa", lo lanciò dal balcone per vendetta: condannato

Fu sequestrato, picchiato e poi lanciato dal balcone di un palazzo: con l'accusa di tentato omicidio è stato condannato ad 11 anni di carcere E.B. , volto noto alle forze dell'ordine, dietro sentenza del tribunale di Nocera Inferiore

Fu sequestrato, picchiato e poi lanciato dal balcone di un palazzo: con l'accusa di tentato omicidio è stato condannato ad 11 anni di carcere E.B., volto noto alle forze dell'ordine, dietro sentenza del tribunale di Nocera Inferiore. I fatti risalgono al 18 febbraio 2009, quando un gruppo di quattro persone - mai identificato - sequestrò M.M. , 37enne di Angri, diventato obiettivo di un violento pestaggio con mazze e bastoni.

Lanciato dal secondo piano

L'uomo si risvegliò tra le braccia dei suoi aggressori nelle scale di un palazzo a Scafati, in via Passanti, al secondo piano. Fu afferrato nuovamente con forza - secondo le testimonianze della vittima - perchè il piano era di portarlo al piano più alto, per poi lanciarlo di sotto. Due le versioni a questo punto emerse in dibattimento: la prima è che fu la vittima che per salvarsi, si lanciò volontariamente dal secondo piano. L'altra è che fu invece E.B., insieme ad altri, ad accelerare quella tremenda punizione. Dietro quel gesto, una relazione sentimentale che l'angrese avrebbe intrattenuto con la compagna dell'imputato. La vittima doveva pagare quell'onta con la vita. Resta ora da attendere la sentenza del collegio per conoscere le motivazioni. La procura aveva chiesto per l'imputato 15 anni di carcere

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