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Cronaca Scafati

Scritte contro Aliberti a Scafati, l'amarezza della moglie: "Chi sono i veri camorristi?"

Le scritte sono apparse sul muro del Comune, amministrato per quasi due mandati dall'ex sindaco. Numerosi i messaggi di solidarietà e vicinanza alla sua famiglia

Il giorno dopo l’arresto di Pasquale Aliberti, rinchiuso da ieri nel carcere di Salerno con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso, sono apparse, sul muro del Municipio delle scritte proprio contro l’ex sindaco di Scafati: “Come disse Totò…In galera!” e ”Aliberti…camorrista”. Parole che hanno provocato l’immediata reazione e indignazione di Monica Paolino, moglie dell'ex primo cittadino e consigliere regionale della Campania.

Lo sfogo

Nella serata di oggi la donna ha pubblicato su Facebook la foto che ritrae le scritte ingiuriose e commenta:

“Guardando queste immagini ho un solo pensiero in testa: chi sono i veri camorristi? Da chi dobbiamo davvero difenderci?  Queste scritte rispondono a tanti interrogativi che ci poniamo. È questa la violenza da cui proteggersi, di cui avere paura, da denunciare e da condannare. Sono inorridita dall'odio che tali personaggi covano nel cuore. Ma badate bene, le scritte possono essere cancellate, il rancore, l'invidia, la cattiveria, restano confinate nell'animo di chi nutre questi sentimenti negativi e, credetemi, fanno male più a loro che a noi. Noi, che siamo forti della verità”.

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