menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto archivio

Foto archivio

Scandalo migranti, coinvolti anche un consigliere ed un ex sindaco

Tra il settembre 2011 e il gennaio 2013 sono stati rimborsati oltre un milione e 290 mila euro per 516.193 ticket complessivi

Nuovo filone di inchiesta e almeno altri due indagati, alias un consigliere regionale e un ex sindaco, come riporta La Città. I pm di Napoli dopo l’arresto di A.D. M. e R. C., marito e moglie, il primo presidente di una Onlus, accusati di associazione a delinquere, peculato e truffa: si sarebbero appropriati di almeno 1 milione di euro destinati all’accoglienza. Coinvolti, don Vincenzo Federico, responsabile della Caritas di Teggiano, due funzionari regionali e il fratello della donna, per un totale di 8 indagati e 4 milioni fatti sparire attraverso tre Onlus. Secondo l'accusa, esponenti della Caritas avrebbero ricevuto da A.D.M. parte delle somme ottenute attraverso i pocket money, i 2,5 euro giornalieri destinati a ciascun ospite delle strutture di cui il presidente della Onlus si sarebbe impossessato acquistando schede telefoniche presso l'edicola della compagna R.C.. Tra il settembre 2011 e il gennaio 2013 sono stati rimborsati oltre un milione e 290 mila euro per 516.193 ticket complessivi. Una parte dei buoni sociali negoziati a Pozzuoli sarebbero provenuti dal salernitano ed erano destinati a migranti gestiti dalla Caritas. Da qui il coinvolgimento di don Federico.

Leggi anche>>>La nota della Diocesi

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento