"Riforme inique del Governo": a Salerno astensione dei penalisti

La giornata di sciopero, indetta dall'Unione Camere Penali Italiane, è servita a contestare e contrastare la paventata modifica delle leggi antimafia e delle norme sulla confisca allargata

Una fase dell'incontro convocato alla Camera di Commercio

"Chiediamo le dimissioni del Ministro della Giustizia". Tuona l'avvocato Michele Sarno, presidente della Camera Penale Salernitana, durante l'incontro convocato alla Camera di Commercio di Salerno "per protestare - queste le motivazioni - contro le riforme inique adottate dal Governo in tema di giustizia". Salerno ha ospitato la rivolta dei penalisti, una manifestazione a carattere nazionale "nata - prosegue Sarno - per contestare e contrastare il disegno di legge di modifica del codice delle leggi antimafia e le norme sulla confisca allargata"

L’Unione delle Camere Penali Italiane la considera "riforma autoritaria che allontana il nostro Paese dal giusto processo e dai principi costituzionali, come evidenziato anche da autorevoli accademici, giuristi e parte della magistratura". Per tale ragione, l’Unione ha proclamato una giornata di astensione. All'incontro ha partecipato, tra gli altri, l'ex ministro della Giustizia e presidente emerito della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick.

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