Sciopero industria alimentare, Cgil e Flai Campania: “In 400mila attendono rinnovo del contratto"

L'appello: "Si rispettino gli accordi o sarà mobilitazione”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Quattro ore di sciopero distribuite nell’arco della giornata, presidi ed assemblee davanti alle sedi provinciali di Confindustria e alle principali aziende del settore agroalimentare: sono le iniziative che Fai Cisl, Flai-Cgil e Uila Uil Campania hanno messo in campo oggi nella giornata di mobilitazione nazionale indetta dalle organizzazioni sindacali di categoria per chiedere il rinnovo del contratto collettivo di lavoro.

A Napoli, Caserta e Salerno presidi davanti alle sedi di Confindustria, con le delegazioni composte dai segretari di categoria che hanno incontrato i vertici locali degli industriali. “Abbiamo consegnato un documento – spiega Giovanna Basile, segretaria generale Flai-Cgil Campania e Napoli - nel quale ribadiamo la centralità del rinnovo del contratto per il settore alimentare, che punta a dare dignità e tutele alle migliaia di lavoratori e lavoratrici che, durante la pandemia ed in pieno lockdown non si sono mai fermati. Il contratto deve essere unico e sottoscritto da tutte le associazioni di categoria, nessuna esclusa”. A Benevento, il presidio si è tenuto davanti allo stabilimento del pastificio Rummo.

 
 

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