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Immagine di repertorio

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Nocerina - Lecce, scontri all'esterno dello stadio

Paura a Nocera Inferiore dove cinquanta tifosi leccesi hanno dato vita a disordini in diverse zone della città: la gara è stata vinta poi dai salentini

E' stata una serata di paura a tensione quella di ieri per Nocera Inferiore in occasione della gara di Coppa Italia tra Nocerina e Lecce: numerosi tifosi pugliesi hanno infatti messo a ferro e fuoco la città in zone limitrofe e in zone diverse da quella dello stadio San Francesco. Secondo quanto si è appreso quei tifosi non dovevano trovarsi a Nocera Inferiore per "motivi sportivi" in quanto non potevano assistere alla partita, vinta poi 1 a 0 dai salentini. La vendita dei tagliandi era infatti vietata in Puglia.

Cinquanta "tifosi" leccesi che hanno danneggiato auto in sosta e compiuto atti vandalici mettendo paura tra i presenti e con molti esercizi commerciali ancora aperti. Su come mai si trovassero a Nocera Inferiore saranno gli inquirenti a far luce. I "supporters" nocerini hanno cercato quindi di raggiungere quelli leccesi: sono intervenute le forze dell'ordine con lancio di lacrimogeni. I leccesi sono stati quindi scortati sino al casello autostradale di Cava de' Tirreni dopo che un pullman era arrivato per prelevarli. La gara, giocatasi dopo, è finita con la vittoria dei salentini e l'eliminazione dei nocerini: ma non è stata, purtroppo, una serata di sport.

Il tutto, alimentato da vecchie ruggini che risalgono nientemeno che alla precedente stagione in serie C1 del Lecce, a cavallo fra il 1994 e il 1995. Lecce e Nocerina, calcisticamente parlando, non s’incontrano da allora e anche all’epoca vi furono diversi disordini. Proseguono intanto le indagini della DIGOS allo scopo di attuare eventuali provvedimenti.

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