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Scuole in Campania, il governatore: "Nessun passo indietro, si parte il 24 settembre"

"Abbiamo rinviato di 10 giorni perché non avevamo certezza su fornitura banchi e mascherine, su docenti e supplenti disponibili, né per le aule e per i docenti di sostegno - ha detto De Luca - Nessun passo indietro: la campanella quel giorno suonerà"

"Il 24 settembre si comincia. Abbiamo rinviato di 10 giorni perché non avevamo certezza su fornitura banchi e mascherine, su docenti e supplenti disponibili, né per le aule e per i docenti di sostegno. Nessun passo indietro: la campanella quel giorno suonerà per tanti studenti". Lo ha ribadito oggi il presidente della Regione Campania, De Luca, parlando di controlli e sicurezza negli Istituti. Lo ha fatto a margine della presentazione dell'impianto di video sorveglianza a Salerno, in zona industriale

I dettagli

"L'ultimo dato - due giorni fa - inviato alla Protezione Civile, ci diceva che mancano le aule per 22mila alunni. In queste condizioni abbiamo ritenuto giusto dare al mondo scolastico altri dieci giorni di tempo, caricandoci di un compito che appartiene al ministro della Pubblcia Istruzione - ha detto De Luca - Si stanno facendo screening. Non facoltativi ma obbligatori, come ha deciso la Regione Campania. Procediamo con migliaia di test sierologici e questo lasso di tempo - dieci giorni in più - serve per fare i test a tutti i 140mila dipendenti della scuola. Tranquillità sanitaria per il mondo della scuola. Faremo una battaglia per impedire che i docenti di ruolo siano spostati di centinaia di chilometri. Questa è un'altra cosa demenziale che ha pensato il Ministero. Si sta studiando da mesi anche un test salivare. Non abbiamo ancora completato le sperimentazioni. Questo potrebbe consentirci di fare test sierologici anche per i ragazzi. Immagino che qualcosa possa venir fuori soprattutto per ragazzi delle ultime classi, che hanno partecipato nelle ultime settimane a feste e spettacoli. In quel caso bisognerà procedere con test a tutti. Siamo chiari: se il Governo apre tutto, dobbiamo impararare a convivere con il Covid. Convivere non significa abbassare la guardia, ma controlli rigorosi e mascherina sempre. E' il caso di dire ai ragazzi che è inutile fare i fenomeni, perché quando il Covid arriva, fa male e lascia danni anche dopo".

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