Cronaca

Scuola "Giacomo Costa", nasce il comitato: "Non vogliamo gli uffici comunali"

I promotori ricordano che l’istituto scolastico Medaglie D’Oro – Plesso Costa ha da tempo avviato politiche a favore dell’istruzione con l’attivazione di percorsi che includono il “senza zaino” per le classi dell’infanzia e della primaria e il metodo Montessori per l’infanzia

Si è costituito il "Comitato Giacomo Costa” di Salerno, volontario e apartitico, in vista della prevista realizzazione degli uffici comunali all’interno dell’edificio situato in Via Giacomo Costa, parzialmente già destinato a scuola dell’infanzia e primaria (Istituto Medaglie D’Oro – Plesso Costa). I promotori ricordano che l’istituto scolastico Medaglie D’Oro – Plesso Costa ha da tempo avviato politiche a favore dell’istruzione con l’attivazione di percorsi che includono il “senza zaino” per le classi dell’infanzia e della primaria e il metodo Montessori per l’infanzia; i genitori richiedono da tempo l’ampliamento di spazi adeguati dell’istituto da destinare ai bambini per il prosieguo della didattica all’interno della scuola e nell’interesse collettivo;   la scuola in oggetto da diversi anni ha una costante tendenza di crescita del numero di iscritti; il Comune stesso da sempre si prefigge l'utilizzo delle strutture scolastiche nel rispetto di una crescita culturale e sociale delle famiglie mantenendo inalterate le caratteristiche e le finalità delle scuole presenti sul territorio. Per i promotori queste caratteristiche costituiscono un “patrimonio necessario e insostituibile da preservare anche per le generazioni future”.   

L'appello 

Per i promotori "la mancata difesa dei luoghi della cultura, quale la scuola italiana, è premessa di una mancanza di attenzione verso i bambini, i quali sperimentano per la prima volta le Istituzioni proprio all’interno della loro scuola; l’istruzione e la formazione in luoghi adeguati è materia prima irrinunciabile e che va preservata per il conseguimento di obbiettivi comuni a cui la Costituzione assegna ruolo fondante per l’individuo;  con la contingente situazione pandemica e l’atavica carenza di spazi per le scuole, insediare degli uffici all’interno di un istituto scolastico risulterebbe un’azione scellerata, testimonianza palese di una totale assenza di attenzione dell’amministrazione nei confronti delle esigenze dei bambini e delle famiglie, in totale contrapposizione a quanto sopra riportato;  la presenza di uffici che prevendono il flusso di utenza esterna determinerebbero un ulteriore aggravio sulle famiglie che giornalmente affrontano le problematiche di parcheggio, orari, traffico e stress per assolvere ai compiti genitoriali tra i quali il diritto allo studio e all’istruzione dei propri figli nonché futuri cittadini dello Stato. Le finalità che detto comitato prefigge sono: opposizione alla realizzazione di uffici Comunali all’interno dell’istituto scolastico in quanto tale ipotesi contrasta e pone a rischio i valori citati in premessa.  Il Comitato stesso si propone di agire:  informando capillarmente la popolazione;  garantendo la partecipazione di chiunque voglia aderire al comitato stesso; promuovendo la sensibilità delle comunità vicine e degli organi istituzionali preposti; riservandosi di utilizzare le vie ritenute più idonee per il perseguimento dei fini prefissati”.  

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