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Scuole chiuse in Campania: i no Dad scrivono al nuovo governo

Il coordinamento Scuole Aperte ha rivolto un accorato appello al presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi e, tra gli altri, al ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi

Il coordinamento Scuole Aperte ha rivolto un accorato appello al presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi e, tra gli altri, al ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi. I no Dad chiedono al governo di riaprire le scuole in Campania.

I dettagli

"Vogliamo che arrivi al Governo l’urlo di dolore dei bambini e dei ragazzi della Regione Campania,? che ormai ?da un anno ?non vanno più a scuola - è spiegato nella nota stampa - Una delle Regioni più popolose d’Italia, con i più alti tassi di abbandono scolastico e con irrisolte problematiche di carattere sociale ed economico, si è presa il lusso di considerare la scuola come un servizio aggiuntivo e superfluo, meno importante anche di una ludoteca. Ci siamo rivolti alle autorità giudiziarie e siamo anche riusciti a riportare in classe i nostri ragazzi, tuttavia, in Campania le ?sentenze sono carta straccia?. Far valere i propri diritti è considerato solo un fastidio ad opera di una classe di genitori buontemponi ed irresponsabili". Il coordinamento Scuole aperte Campania ricorda che "il presidente De Luca, chiude tutte le scuole di ogni ordine e grado in virtù di un trend nazionale e della possibilità del personale scolastico di fare i vaccini. Nella stessa ordinanza dichiara che nella fascia 0-2 anni non ci sono casi in aumento ma la chiude ugualmente. In Campania, la gestione è stata sostituita dalle dirette Facebook del venerdì. De Luca ritiene che i genitori campani non lavorino o siano nelle possibilità di lasciare il proprio impiego per assecondare le scelte settimanali della Regione se non dei singoli Comuni. Infatti, ormai i Comuni campani chiudono le scuole in via preventiva, per paura, anche con zero o 1 contagio, violando qualsiasi ragionevolezza e legge nazionale. Invochiamo poteri sostitutivi del Governo ai sensi dell’articolo 120 Cost, affinché la Campania torni ad essere parte dell’Italia”.

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