Sentenza Crescent: le reazioni della politica salernitana

Anche dalle associazioni sono giunte tante reazioni, da chi invocava l'intervento del ministro Bonafede a chi sosteneva, con un pizzico di rammarico, che la sentenza fosse già scritta

Non si sono fatte attendere le reazioni alla sentenza di assoluzione per tutti gli imputati del processo Crescent. Già nella serata di ieri, infatti, la reazione a caldo che l'assessore De Maio ha rilasciato tramite social recitava: "Sentenza Crescent: tutti assolti, giustizia è fatta". Anche uno degli altri imputati, l'ex assessore Calabrese, è arrivata poco dopo: "Dopo aver trascorso anni in silenzio senza rispondere ad attacchi gratuiti e alle ingiurie per rispetto e fiducia nella magistratura non posso che essere soddisfatto". "Avevamo fiducia - hanno commentato i legali Carbone e Castaldo all'Ansa - In questo momento è importante che la giustizia abbia fatto il suo corso. Con questo dispositivo è stato provato quello che avevamo sempre cercato di dimostrare con forza e impegno. E cioè che non esisteva un disegno criminoso. Gli atti sono stati sempre fatti per il bene della città. La vicenda Crescent è una vicenda che realizzava interesse pubblico. È una pagina della storia salernitana che si chiude in modo positivo".

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Le reazioni dell'opposizione

Naturalmente non si sono fatte attendere neanche le reazioni dell'opposizione. Roberto Celano, poco dopo la sentenza, ha scritto su Facebook: "Un plauso ai PM Alfano e Valenti. Conoscono le carte e sanno cosa è accaduto in città, come sanno (anche tanto altro) i militari della Guardia di Finanza e delle Forze dell'Ordine, egregiamente guidate nel corso degli anni, che hanno con tenacia e senso di giustizia impegnato tempo e risorse alla ricerca della verità. Tutti - continua - sanno anche cosa sia stata però la Giustizia a guida Roberti e Lembo nella nostra città. Il Crescent resta un mostro di cemento che ha trafitto al cuore Salerno. Prima o poi la storia degli ultimi 25 anni di Salerno sarà chiara a tutti. Grazie ad Associazioni, Comitati, cittadini che ci hanno messo la faccia tentando di difendere Salerno e credendo si poter scalfire il sistema. Grazie ad Oreste Agosto, Vincenzo Strianese ed agli altri amici che hanno rinunciato al loro tempo per dedicarlo alla difesa della nostra comunità. Ora costruiamo tutti insieme un'alternativa credibile e seria. Io non mi arrendo, continuerò a parlare ed a lottare!". Proprio dalle associazioni, poi, sono giunte tante reazioni, da chi invocava l'intervento del ministro Bonafede a chi sosteneva, con un pizzico di rammarico, che la sentenza fosse già scritta e non ci si poteva aspettare un risultato diverso. Adesso si attendono le motivazioni della sentenza per capire se ci fossero i termini per un ricorso.

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