rotate-mobile
Venerdì, 21 Giugno 2024
Cronaca Centola

Picchiano a sangue una 40enne: due cilentane finiscono ai domiciliari

Le donne, D.V. e D.M le loro iniziali, entrambe di Centola, adescarono con l’inganno L.M., di Matera, che, dopo poco, aggredirono con violenza

I carabinieri della compagnia di Sapri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dalla procura della Repubblica di Lagonegro, nei confronti di due sorelle D.V. e D.M., entrambe di Centola. L’accusa nei loro confronti è di sequestro di persona ed estorsione. I fatti risalgono alla fine di agosto inizio di settembre, quando le due adescarono con l’inganno L.M., 40 enne di Matera I militari dell’Arma, che hanno condotto le indagini, sono riusciti a dimostrare come le due sorelle siano riuscite a tendere una trappola alla donna in un’abitazione di Vibonati, appositamente locata. 

Nel corso dell’incontro le indagate, minacciando di morte la donna, l’hanno percossa violentemente, procurandole diverse lesioni a gambe, schiena e volto, per una prognosi di 15 giorni. L’azione, ricostruita nel dettaglio dai carabinieri, è risultata alquanto efferata, tra i moventi, su cui ancora indagano i militari della stazione di Sapri, vi sarebbe quello legato ad un presunto risentimento nei confronti della vittima per alcune sue passate condotte che hanno coinvolto proprio la famiglia delle indagate. I provvedimenti sono stati eseguiti questa mattina grazie anche alla collaborazione della compagnia carabinieri di Trieste odve una delle due donne risultava al momento domiciliata.   
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Picchiano a sangue una 40enne: due cilentane finiscono ai domiciliari

SalernoToday è in caricamento