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“Animal hoarding”: l'appello al Comune di Lav e Lega del Cane dopo il sequestro

A seguito del sequestro di 40 gatti nel centro storico di Salerno, precisamente in via Romualdo Guarna e del secondo blitz a Montecorvino Pugliano, gli animalisti lanciano il loro appello

A seguito del sequestro di 40 gatti nel centro storico di Salerno, precisamente in via Romualdo Guarna e del secondo blitz a Montecorvino Pugliano che ha portato al ritrovamento di decine di mici in precarie condizioni di salute, gli animali sono stati affidati alla Lega Nazionale per la difesa del Cane e gestiti poi a fatica dai volontari. Da quanto emerso durante le due operazioni, tutto lascerebbe pensare ad un caso di “animal hoarding” una vera e propria patologia che porta taluni soggetti ad accumulare compulsivamente animali all’interno della propria abitazione. Ciò ha delle ripercussioni molto gravi sugli animali che, intrappolati tra quattro mura, non possono essere gestiti in modo adeguato e per tali motivi sviluppano patologie dovute alle scarse condizioni igieniche, alla mancanza di spazio, alla fame, alla sete e alla carenza di cure veterinarie sufficienti.

Secondo gli animalisti. "tali situazioni gravano sull’intera comunità perché, come nel caso salernitano, dopo un sequestro di questa portata sono le amministrazioni che devono farsi carico di tutti gli animali, nella maggior parte dei casi malati e spesso talmente traumatizzati da non poter nemmeno essere adottati". Dei gatti sequestrati nel centro storico molti si trovano ancora oggi presso veterinari privati per ricevere le cure necessarie affinché siano pronti ad andare in nuove famiglie. “Noi associazioni, Lav Onlus e Lega del Cane, per scongiurare il ripetersi di simili situazioni, poiché la detenzione degli animali in questione potrebbe configurare numerose violazioni alla normativa penale a tutela degli animali, Legge 189/2004, in attesa delle indagini e del potenziale processo penale ci siamo rivolti all’amministrazione comunale salernitana affinché sia approvata un’ordinanza di divieto di detenzione animali a carico del responsabile di tali azioni che prevede siano effettuati periodici controlli e siano sequestrati gli animali eventualmente posseduti", hanno detto in coro. Intanto, per aiutare quei gatti sfortunati è possibile donare cibo presso i tavoli informativi Lav e Lega del Cane che periodicamente vengono istallati nella provincia salernitana ed è possibile offrirsi per dare stallo o adozione ai 37 mici ancora in cerca di una nuova famiglia.

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