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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca Maiori

Depuratore e sequestri in Costiera, la protesta dell'assessore all'urbanistica di Maiori

L'avvocato Chiara Gambardella: "Accanimento ciclico, ad inizio estate. Tra pochi giorni, protocollo d'intesa tra i Comuni. Il depuratore si farà ma non risolverà i problemi"

A poche ore dal sequestro degli impianti di depurazione per il trattamento dei reflui urbani a Ravello, Atrani e Cetara dopo il blitz di Carabinieri del Noe con personale della Capitaneria di Porto di Salerno, è arrivata la puntualizzazione dei Comuni costieri. Una replica a muso duro, un affondo deciso quello dell'Assessore all'Urbanistica del Comune di Maiori, l'avvocato Chiara Gambardella. "C'è accanimento mediatico - ha detto l'assessore, intervenuta sulla questione depuratori a margine della conferenza stampa di presentazione della Città del Gusto che sarà inaugurata a Tramonti - da maggio abbiamo i bed and breakfast pieni, è tutto esaurito. Forse è anche questo fascino esercitato dalla Costa Diva sui turisti che spaventa un po' chi promuove azioni di forza sul territorio.
I controlli dell'Arpac dimostrano acque pulite. Poi ci sono le correnti - è innegabile - ma provengono soprattutto dalla Costiera Cilentana. Con le correnti fanno i conti tutti, non solo noi. Prima i controlli venivano fatti in mare aperto, adesso a monte della foce, cioè vicino in prossimità dei nostri territori. E' evidente che più ci si avvicini ai comuni e più aumenti il numero di colibatteri. 
Ci stiamo attivando: il depuratore lo faremo, ma il depuratore non è la panacea. Non è che con il depuratore si risolverà tutto. Il problema non è dell'acqua ma politico e anche di magistratura".

Parole chiare e decise da parte dell'Assessore, una replica stizzita che prosegue così: "In Costiera Amalfitana, il problema della depurazione esiste e nessuno lo nega. Noi mettiamo in campo - da sempre - strumenti e accorgimenti che servono a sgombrare il campo da qualsiasi equivoco. Tra pochissimi giorni sarà definito un protocollo d'intesa tra i Comuni di Tramonti, Maiori e Minori: amplieremo in roccia la vasca già esistente a Tramonti ma è ovvio che questa ristrutturazione richiederà tempo. Sfruttando l'energia idrica del fiume a Maiori sarà possibile anche convogliare tutto nella condotta idrica. Mi domando e domando se il problema viene solo dalle nostre coste ma anche da fuori territorio, ad esempio dal porto di Salerno che facciamo finta di non vedere. C'è accanimento mediatico, notizie cicliche, a carattere stagionale".  

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