Cronaca

Imprenditore incappucciato e rapito per un debito: arrestato un salernitano

In manette è finito A. G, 41 anni di Montesano sulla Marcellana, proprietario di un'altra azienda, che secondo l'accusa ha fornito alla vittima dei prodotti mai pagati generando così il debito

Quattro persone hanno ricevuto un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari dal Gip del Tribunale di Cassino. Sono accusate di aver sequestrato per un debito di circa 200 mila euro un imprenditore di Casagiove, titolare di una ditta operante nel settore del calcestruzzo. In manette è finito anche A. G, 41 anni di Montesano sulla Marcellana, proprietario di un’altra azienda operante nello stesso settore che secondo l’accusa ha fornito alla vittima dei prodotti mai pagati generando così il debito; i provvedimenti è stato inoltre notificato anche ai tre uomini ingaggiati dal 41 enne per eseguire materialmente il sequestro, tutti pregiudicati per vari reati contro il patrimonio e la persona.

Il fatto è avvenuto il 24 gennaio dell’anno scorso: l'imprenditore, la cui ditta era stata dichiarata fallita, è stato sequestrato a Cassino, incappucciato e condotto a Siena dal fratello, socio al 50% nella ditta di calcestruzzo e noto medico nel capoluogo toscano. I sequestratori volevano garanzie dal professionista sul pagamento del debito e hanno minacciato che in caso di mancato saldo della somma sarebbero passati alle maniere violente.

Alla fine sono state date garanzie generiche ma l’imprenditore sequestrato, una volta liberato, ha denunciato l’episodio ai carabinieri della stazione di Casagiove che hanno iniziato le indagini coordinati dal capitano Raffaele Romano della compagnia di Caserta e dalla Procura della Repubblica di Cassino. Il debito non è stato mai pagato.

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