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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca Montano Antilia

Montano Antilia, rinchiude la moglie in casa: arrestato

L'uomo non voleva che la donna tornasse nel suo paese d'origine: la prigioniera ha chiesto aiuto lanciando un biglietto da un balcone ostacolato da una recinzione metallica

Aveva segregato la moglie in casa perché non voleva che tornasse nel suo paese d'origine: un cittadino di nazionalità marocchina è stato arrestato a Montano Antilia dai militari della tenenza della guardia di finanza di Vallo della Lucania. A dare l'allarme è stata la donna stessa che ha chiesto aiuto lanciando un biglietto dal balcone dell'abitazione nella quale si trovava. Le fiamme gialle hanno constatato che effettivamente l'ingresso era chiuso e che anche il balcone era ostruito da una recinzione metallica alta oltre 2 metri.

Alcuni militari delle fiamme gialle hanno quindi fatto irruzione nell'abitazione mentre altri finanzieri hanno rintracciato l'uomo, un cittadino marocchino di 27 anni. La donna, 22 anni, ha detto ai finanzieri di essere rimasta rinchiusa per diversi giorni e di temere che il marito le impedisse anche altro: l'uomo è stato quindi arrestato in flagranza di reato di sequestro di persona. La procura della Repubblica di Vallo della Lucania ha disposto quindi gli arresti domiciliari in un luogo diverso da quello presso il quale risiedeva con la moglie, in attesa del rito direttissimo.

 

 

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