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Olio (dal web)

Olio (dal web)

Olio greco e spagnolo "spacciato" per italiano: sequestro al Porto di Salerno

Scovata al Porto, una ingente partita di olio di sansa di oliva, diretta in Sud Africa, dichiarata falsamente di origine italiana

Scovata al Porto, una ingente partita di olio di sansa di oliva, diretta in Sud Africa, dichiarata falsamente di origine italiana. I militari del 2° Nucleo Operativo del Gruppo di Salerno, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane, hanno scoperto che tale partita riportava, quale causale, l’esportazione di oli ad opera di una società umbra: si trattava, in realtà, di olio vegetale greco e spagnolo, ottenuto dal materiale residuo dell’estrazione dell’olio ricavato dalla spremitura di olive raccolte in paesi esteri, per il quale non si è riscontrato alcun processo di lavorazione o trasformazione sostanziale eseguita in Italia.

"La miscelazione, la rettifica o raffinazione dell’olio di sansa greggio non può essere considerata una lavorazione sostanziale quindi, la merce non può essere considerata prodotta in Italia, Product of Italy, ma deve essere considerata di origine estera - hanno spiegato le fiamme gialle -  L’intera partita è stata sottoposta a sequestro perché la società esportatrice ha tentato di esportare l’olio di sansa di oliva, riportante litografato sulle rispettive confezioni (n. 4.600 lattine da lt. 5 cadauna) la dicitura Product of Italy". Si trattava, dunque, di ben 23 mila litri di olio.

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