Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Eboli

Eboli, schiacciato da una frana mentre lavorava: novanta giorni per i risultati dell'autopsia

Sono tre le persone indagate dalla Procura di Nocera Inferiore, con l'accusa di omicidio colposo in concorso

Novanta giorni per i risultati dell'autopsia svolta ieri sul corpo di Antonio Ceres, di 65 anni, operaio di Eboli morto a Siano giorni fa. Sono tre le persone indagate dalla Procura di Nocera Inferiore. All'altezza di via Giovanni XXIII, l'operaio lavorava all’interno del cantiere per la copertura del canalone di Sopracase. Secondo una prima ricostruzione, una parte del muro era improvvisamente franata, travolgendo la vittima, deceduta sul colpo. L'uomo, sposato e con due figli, era originario di Pontecagnano Faiano

L'indagine

Sul posto erano giunti i sanitari del 118, che avevano provato a salvargli la vita, gli agenti della Polizia Locale e i vigili del fuoco. Nel giro di pochi minuti anche i carabinieri e il magistrato di turno presso la Procura di Nocera Inferiore, Donatella Diana, che ha fissato l'autopsia per questo venerdì. Tra gli indagati, ci sono il responsabile della sicurezza e il legale rappresentante della ditta di Eboli, dove l'uomo svolgeva le funzioni di operaio. I tecnici dello Spisal, invece, stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente, verificanto presunte responsabilità e omissioni del gruppo di operai. Si procede con l'accusa di omicidio colposo. Le indagini dovranno verificare anche eventuali responsabilità ed omissioni sul posto di lavoro, con la posizione della vittima finita in un lavoro specifico dei tecnici dello Spisal, sulle misure di sicurezza sul luogo della tragedia. 

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