Sicurezza stradale: 5 Comuni coinvolti, investiti 300mila euro

Il progetto "Comuni Azioni per la Sicurezza Stradale" è stato avviato a novembre 2017 nei Comuni di Castel San Giorgio, Roccapiemonte, Siano, Bracigliano e Calvanico

Una fase della conferenza stampa

Prevenzione, formazione e manutenzione sono le priorità di "Comuni Azioni per la Sicurezza Stradale", il progetto avviato a novembre 2017 nei Comuni di Castel San Giorgio, Roccapiemonte, Siano, Bracigliano e Calvanico. I dati - oltre mille studenti coinvolti, 300mila euro d'investimento - sono stati presentati stamattina a Palazzo Sant'Agostino, sede dell'Amministrazione Provinciale, alla presenza dei Sindaci e dei rappresentanti delle società attuatrici del progetto, cioè Anci Campania, Drivevolve di Udine, Cittalia, Craet di Napoli.

Obiettivo

Il progetto, varato dal Ministero dei Trasporti, in collaborazione con la Regione Campania ed i Comuni, si prefigge di migliorare la sicurezza della circolazione pedonale e veicolare; ha coinvolto studenti attraverso attività di formazione e corsi nelle scuole; è stato esteso a Vigili Urbani e personale amministrativo dei Municipi.

Le ricadute

"Abbiamo avuto già un buon riscontro: è sensibilmente diminuito il numero di incidenti stradali - spiega Antonio Rescigno, sindaco di Bracigliano e delegato alla viabilità per la Provincia di Salerno - In Campania, nel 2016, sono stati rilevati 9.780 incidenti (+7%), che hanno causato la morte di 218 persone e il ferimento di 14.906 cittadini. I dati adesso sono migliorati. Stiamo completando le verifiche: li analizzeremo e divulgheremo immediatamente. Indirizziamo i giovani verso il rispetto delle norme del codice della strada e verso stili di vita sani, che escludano l’assunzione di droghe e la guida in stato di ebrezza. Non solo progetto di formazione e di educazione stradale, con il coinvolgimento di studenti, vigili urbani e dipendenti comunali, ma anche interventi strutturali significativi. Stiamo provvedendo al rifacimento di strade, rotatorie e marciapiedi. I lavori, ancora in corso, sono stati finanziati con un investimento di 300mila euro". Le parole d'ordine sono manutenzione ma anche sensibilizzazione. Anzi, la formazione e l'educazione al corretto comportamento da tenere al volante è ritenuta più importante della manutenzione. Ne parla Giovanni Collino, Drivevolve di Udine. "C'è bisogno di una campagna di comunicazione continua, che lanci messaggi semplici ma efficaci ai giovani. Lo stiamo facendo, lo abbiamo fatto entrando nelle scuole. Il 90% delle cause dell'incidentalità va attribuito alla distrazione alla guida, non alle condizioni del manto stradale. Ciò significa che una curva pericolosa va affrontata con sufficiente attenzione, senza tenere gli occhi fissi sullo smartphone e senza fumare. I giovani possono essere ambasciatori di un nuovo messaggio indirizzato alle vecchie generazioni ed ai propri genitori". 



 

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