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Cronaca

Ordinanza anti botti sospesa a Roma: il merito è dell'avvocato Marcello Feola

Le associazioni del settore Asspi e dall’Anisp si sono rivolte all'avvocato salernitano, dirigente nazionale di Fratelli d'Italia-An, per impugnare il provvedimento della sindaca Virginia Raggi

 Il Tar del Lazio ha deciso di sospendere l’ordinanza 145 del 22 dicembre scorso con la quale la sindaca di Roma Virginia Raggi vietava i “botti” di Capodanno. A presentare il ricorso contro il provvedimento è stato l’avvocato salernitano Marcello Feola, docente presso l’università degli studi di Salerno e dirigente nazionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, per conto delle associazioni del settore Asspi (Associazione pirotecnica italiana) e dall’Anisp (Associazione nazionale imprese spettacoli pirotecnici) che si sono anche dette pronte “a chiedere i danni subiti”.

LE MOTIVAZIONI DEL TAR - Il decreto cautelare monocratico del Tribunale amministrativo ha spiegato che "il provvedimento impugnato, nella sommaria delibazione propria della presente sede cautelare, non appare sorretto da un'idonea istruttoria né, tantomeno, da una sufficiente motivazione, tenuto in particolare conto che trattasi di un'ordinanza contingibile ed urgente che inibisce l'uso di qualsivoglia tipologia di materiale esplodente, per giunta sull'intero territorio comunale".

Sicuramente una bella soddisfazione per l’avvocato Feola, la cui professionalità è conosciuta anche oltre i confini della provincia di Salerno.  

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