Spaccio agro nocerino sarnese, due arresti

I carabinieri del reparto territoriale hanno arrestato un 34enne che coltivava stupefacenti a Nocera Superiore e una badante straniera che aveva dosi di droga a Sant'Egidio del Monte Albino. L'uomo è finito ai domiciliari

Immagine di repertorio

Due persone sono state arrestate nella giornata di ieri dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, agli ordini del tenente colonnello Gianfilippo Simoniello, impegnati in servizi di controllo antidroga.

NOCERA SUPERIORE - A conclusione di una mirata attività investigativa i carabinieri hanno fatto irruzione all'interno di un'abitazione in uso a G. B., 34 anni, già noto alle forze dell'ordine, arrestandolo in flagranza del reato di coltivazione di cannabis indica sativa. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno trovato e sequestrato otto piante della specie indicata. L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell'autorità giudiziaria.

SANT'EGIDIO DEL MONTE ALBINO - I carabinieri della tenenza di Pagani hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti una cittadina romena di 25 anni, G. I. le sue iniziali. La donna, in seguito ad una perquisizione domiciliare, è stata trovata in possesso di 13 grammi di sostanze stupefacenti. E' stata arrestata e condotta presso il carcere di Salerno, zona Fuorni, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto a Salerno, è morta Laura Quaranta: tutti stretti attorno alla famiglia del dottor Della Monica

  • Sospetto caso di Coronavirus a Cava: bimbo al Cotugno, primi test negativi

  • Costiera a lutto, è morto prematuramente il maresciallo Perrelli

  • Caso sospetto di Coronavirus a Ravello, isolato autista: chiuso il pronto soccorso

  • Precipita con l'auto in Costiera: 51enne di Pontecagnano vivo per miracolo

  • Coronavirus: due salernitani rientrati da Lodi si presentano al Ruggi, test negativi

Torna su
SalernoToday è in caricamento