Spaccio di droga e armi, sgominata banda nell'Agro nocerino: 9 arresti

L'ordinanza di misura cautelare è stata emessa dal Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia

Oltre 60 militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno sono stati impegnati nell'esecuzione, nell'Agro-nocerino sarnese e nella provincia di Imperia, di un'ordinanza di custodia cautelare personale, emessa dal Gip del Tribunale di Salerno, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 9 persone. Detenzione di armi e spaccio di sostanze stupefacenti, le fattispecie di reato contestate.

Gli indagati

Nel mirino degli inquirenti sono finiti: G.D.A di Pagani, responsabile e custode delle armi e della droga; L.S.T, di Nocera Inferiore, responsabile e custode delle armi e della droga; S.M, di Nocera Inferiore, intermediario; C.G., di Pagani, soggetto “di copertura”; N.A, di Sarno, soggetto “di copertura”; L.F, di Pagani, gestore delle armi e della droga; P.A, di Nocera Inferiore, ritenuto vicino al clan Ferra e collaboratore e gestore delle armi; M.R, di Pagani, accusato di spaccio e sostanze stupefacenti; G.V, di Nocera Inferiore, accusato di spaccio di sostanze stupefacenti (è stato rinchiuso in carcere). 

Il video

L'inchiesta 

Le indagini sono state avviate in seguito ad una perquisizione effettuata dalla Guardia di Finanza di Nocera Inferiore, il 30 maggio 2019, in un garage situato in un parco residenziale del comune di Pagani. Nel corso delle operazioni furono sequestrati un fucile mitragliatore Kalashnikov dotato di silenziatore, un fucile a pompa, 5 pistole, 4 bombe a mano, oltre 500 cartucce di vario calibero, circa 20 kg di marijuana e svariati bilancini di precisione. La Procura della Repubblica di Salerno – Direzione Distrettuale Antimafia ha quindi delegato al GICO del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno le successive indagini. Per circa un anno gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno esaminato tabulati telefonici e captato conversazioni tra i principali sospettati. Sono stati inoltre acquisiti i filmati delle telecamere di sorveglianza nei pressi del garage dove sono state occultate le armi e la droga ed eseguiti complessi rilievi dattiloscopici, antropometrici e biologici su tutto il materiale sequestrato. L’ascolto delle intercettazioni telefoniche ed ambientali, nonostante l’utilizzo di un linguaggio spesso criptico, ha permesso di individuare tutti i componenti del sodalizio criminale e ricostruire i loro ruoli all’interno dell’organizzazione. Per tutti i componenti dell’organizzazione, il Gip del Tribunale di Salerno ha disposto la misura degli arresti domiciliari. Infine, nel corso delle indagini è stata anche accertata l’incessante attività di spaccio di sostanze stupefacenti nell’Agro nocerino-samese, da parte di due giovani pregiudicati della zona, pur al di fuori delle attività dell’organizzazione criminale. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Campania, parte la zona gialla "rinforzata": ecco cosa si potrà fare (e cosa no)

  • Nuovo Dpcm e zona gialla per la Campania: ecco le nuove regole da rispettare

  • Nuovo Dpcm 15 gennaio: ecco cosa dovrebbe cambiare anche in Campania, nelle zone gialle riaprono i musei

  • In Campania il numero dei vaccinati è maggiore dei vaccini arrivati: la Regione si affretta a chiarire

  • Strada ghiacciata, incidente a catena in autostrada a Pontecagnano: quattro i feriti

  • Vaccino ad amici e parenti, indaga la Procura di Salerno: intervengono i Nas

Torna su
SalernoToday è in caricamento