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Spacciava a Pollica l'estate in cui fu ucciso Vassallo: arrestato insieme al fratello

Il 33enne finito in manette è accusato di spaccio nell'estate 2010, quando fu ucciso il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo

E' stato arrestato ieri dai carabinieri del Ros insieme ai colleghi del Comando Proviciale di Salerno D.D.P.B.H. di 33 anni, insieme al fratello D.S. di 29 anni finito ai domiciliari. Dalle indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia, infatti, è emerso che i due fratelli minacciavano A.F. per impedirgli di dare testimonianza al processo iniziato a Vallo della Lucania, nell'ambito del quale il 33enne finito in manette è accusato di spaccio nell'estate 2010, quando fu ucciso il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. D.D.P. detenuto, è stato estradato dalla Colombia ad aprile, dopo la latitanza in Sud America.

Nel 2011, infatti, si rese irreperibile a seguito di due provvedimenti restrittivi a suo carico, per il reato di estorsione commesso nel 2006 e per i fatti di droga del 2010. In sostanza D.D.P. aveva cercato di intimidire i testimoni coinvolti nel processo a suo carico, minacciando in particolare A.F. che è stato anche aggredito nel 2013. Con l'inizio del processo, dunque, il 33enne, per evitare che A.F. parlasse, si era servito della collaborazione del fratello D.S. e di due conoscenti di San Mauro Cilento, i fratelli M.W. e M.A., ora a loro volta indagati.

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