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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Mercato San Severino

Mercato San Severino, operazione Brown Kids: sei persone in manette

Cinque di loro sono stati rintracciati nella città della valle dell'Irno mentre uno si era trasferito a Rimini. Sono ritenuti responsabili di una fiorente attività di spaccio. Uno di loro coinvolto anche in un'altra inchiesta

Sei persone sono state arrestate questa mattina dai carabinieri della ambito dell'operazione Brown Kids, relativa ad una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di Mercato San Severino e comuni limitrofi. Gli arresti sono stati eseguiti su ordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Salerno, su richiesta della locale procura della Repubblica. Alle operazioni hanno preso parte i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino (agli ordini del capitano Rosario Basile), del comando provinciale di Salerno (agli ordini del colonnello Fabrizio Parrulli e del tenente colonnello Francesco Merone), i militari della compagnia di Rimini e i carabinieri del nucleo cinofili di Pontecagnano.

I soggetti - si legge in una nota della compagnia carabinieri di Mercato San Severino - pur operando individualmente, spesso ricorrevano  ad una sorta di “reciproca assistenza” effettuando anche interscambi di clienti e stupefacenti.    Gli appuntamenti venivano concordati telefonicamente e fissati in luoghi ritenuti sicuri o particolarmente affollati, costantemente documentati dagli inquirenti attraverso servizi di osservazione, pedinamenti, intercettazioni telefoniche, seguiti da puntuali riscontri che hanno consentito di sequestrare circa duecento grammi di sostanze stupefacenti come hashish, canapa indiana, cocaina, crack e metadone e di eludere ogni dubbio sul reale significato delle parole “criptate” ( il metadone veniva  chiamato “sciroppo”), il tutto confortato da dichiarazioni testimoniali rese da persone informate sui fatti.

Lo spaccio di droga veniva effettuato anche davanti a locali frequentati da studenti universitari. Il giro d'affari stroncato dagli arresti eseguiti dai militari è stato stimato in 10mila Euro mensili. Nel corso delle perquisizioni domiciliari effettuate dagli uomini dell'Arma sono stati rinvenuti e sequestrati, presso l'abitazione di uno dei fermati, 1,4 grammi di hashish e 760 cartucce calibro 22, illegalmente detenute da un parente poi deferito per detenzione abusiva di munizioni. Tutti gli arrestati, riferiscono i carabinieri, sono stati rintracciati presso le loro abitazioni site a Mercato San Severino: uno solo di loro è stato fermato a Rimini, dove si era trasferito da alcuni mesi.

Le indagini sono iniziate nel dicembre 2010 in seguito al ricovero di un 17enne per overdose: lo stesso era poi deceduto sei mesi dopo in seguito ad una nuova assunzione di droga. I militari, si legge nella nota, non sono riusciti a risalire al pusher fornitore dello stupefacente ma hanno scoperto quanto riportato in precedenza.

Queste le iniziali delle persone arrestate nel corso dell'operazione Brown Kids: A. M. 41 anni, S. E. 23 anni, entrambi disoccupati; E. G. J. A., 28 anni, di origini cilene; C. G., operaio, 20 anni; M. M., 60 anni, pregiudicato (tutti arrestati). Obbligo di presentazione invece per C. R., disoccupato, 22 anni. Uno degli indagati, si legge nella nota dei carabinieri, era stato coinvolto già nell'ambito dell'operazione Valle blu.



 

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