menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto archivio

Foto archivio

Sparatoria fuori ad un bar: arrestato uno straniero per tentato omicidio

I carabinieri sono intervenuti in pieno centro cittadino, tra via Atzori e via Barbarulo

Momenti di panico, ieri sera, all’interno di un bar di Scafati, dov’è scoppiata una rissa tra stranieri per cause ancora in corso di accertamento.

Il fatto

Un gruppo di ragazzi di origine romena è stato aggredito, sembra per futili motivi, da un’altra comitiva di giovani di nazionalità ucraina. Subito dopo la colluttazione, due ragazzi romeni di 15 e 17 anni, residenti a Sant’Antonio Abate, insieme al loro cognato di 36 anni, anche lui di origine romena ma residente a Pompei, si sono messi in contatto telefonicamente con i loro aggressori dandogli appuntamento nei pressi del casello autostradale di Nocera Inferiore, all'altezza del Garden Bar, dove, in poco tempo, è andata in scena una nuova aggressione, nel corso della quale il 36enne è rimasto ferito all’addome da colpi di pistola. Quest’ultimo, quindi, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Castellamare di Stabia, dove i medici lo hanno sottoposto ad un intervento chirurgico. Ma non è in pericolo di vita.

Le indagini

Sul posto sono giunti i carabinieri di Sant’Antonio Abate, che hanno avviato subito le indagini. E così , in pochissimo tempo, hanno rintracciato e ammanettato un 32enne ucraino, residente a Nocera Inferiore, con l’accusa di porto e detenzione di arma clandestina e munizionamento ma anche di detenzione di documenti di identità falsi. Non solo. E’ stato anche segnalato all’Autorità Giudiziaria per tentato omicidio e rissa insieme ad altri quattro compagni, tra i 28 ed i 32 anni, tutti di origine ucraina e residenti tra Nocera Inferiore e Nocera Superiore. Nel corso di una perquisizione effettuata dentro la sua abitazione, inoltre, i militari dell’Arma hanno sequestrato, nel bagno, una pistola semiautomatica carica e con matricola punzonata, una carta d’identità ucraina falsa e 5.500 euro falsi. Ora il 32enne è rinchiuso nel carcere di Salerno.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento