La raccolta di cibo diventa "spesa sospesa": solidarietà a domicilio

La spesa sospesa nasce dal desiderio dei volontari della Misericordia di Siano di sostenere le famiglie in difficoltà

A Siano  un'originale iniziativa di solidarietà messa in atto dalla Confraternita di Misericordia. Venti famiglie in difficoltà economica ricevono periodicamente i beni donati dai cittadini. Con il supporto del Comune e del Csv (RED.SOC.) 60 confezioni di succhi di frutta, 100 pacchi di farina, 30 casse di latte, 100 scatole di pelati. Ma anche 50 confezioni di legumi, e non mancano 55 scatole di pastina per bambini, 40 confezioni di omogeneizzati di frutta e carne e 20 pacchi di pannolini. È il risultato della seconda raccolta alimentare denominata "La spesa sospesa", promossa dalla Confraternita di Misericordia a Siano, cittadina di diecimila abitanti in provincia di Salerno. Una raccolta a chilometro zero, realizzata con il sostegno del Comune di Siano e del Centro di servizio per il volontariato di Salerno e in pratica con la partecipazione di tutta la comunità. Partita lo scorso dicembre, l'iniziativa si concluderà a maggio 2020 e costituisce un esempio unico nel suo genere: attingendo ad esperienze consolidate come gli empori solidali e le collette alimentari, crea infatti un modello originale, adatto a piccoli territori e replicabile.

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I dettagli

La spesa sospesa nasce dal desiderio dei volontari della Misericordia di Siano di sostenere le famiglie in difficoltà. Innanzitutto hanno contattato l'ufficio servizi sociali del Comune, che ha fornito l'elenco dei 20 nuclei familiari, alcuni con minori, che hanno necessita' di essere aiutati. Dopo una prima analisi dei loro bisogni, i volontari hanno chiesto la disponibilià a sposare il progetto ai punti vendita del paese, tra supermercati e classici negozi di alimentari (17 in totale quelli che hanno aderito). Gli esercizi più piccoli hanno quindi ricevuto la "charity box", una scatola dove i clienti possono lasciare alimenti a lunga scadenza che i volontari mensilmente ritirano "trovandola sempre piena". Davanti ai punti vendita più grandi, invece, gli stessi volontari sostano in quattro sabato stabiliti (uno ogni due mesi) per raccogliere le donazioni di beni da parte dei cittadini. Sono 25 le persone impegnate nelle giornate di raccolta. Si inizia alle 8.00 e tra un pacco di pasta e un saluto ai clienti delle attivita' commerciali, i giovani volontari realizzano mini dirette sui social per ricordare l'iniziativa, invitando la comunità a donare. A conclusione della mattinata, intorno alle 13.30, tutti in sede per dividere la raccolta, fare i pacchi e organizzare la consegna a domicilio, che avviene dal tramonto.
 

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