Cronaca Mercatello

Nuova spiaggia a Salerno, i cittadini ai gestori dei lidi: "La battigia non può essere privata"

Perplessità, infatti, da parte di numerosi salernitani che puntano il dito contro i titolari degli stabilimenti che pare abbiano "privatizzato" la battigia, la quale invece deve essere lasciata libera

Foto Alfonso Adiletta

"La nostra missione, come comitato,  in questo momento, è vigilare sulla corretta fruizione delle spiagge del quartiere e sul degrado purtroppo esistente. Siamo intervenuti sul degrado rappresentato dalla mini discarica annessa allo stabilimento balneare, ed è opportuno chiarire che l' intervento non è che io frutto di sollecitazioni rimaste inascoltate,  ma è solo un inizio.

La spiaggia, oggi, per com'è,  fa gola a tanti, a troppi,  ma non va mai abbassata la guardia rispetto a chi passa sull' interesse comune per perseguire i propri interessi materiali. La stagione balneare è appena iniziata  ed i proprietari dei lidi, in spregio ad ogni regola, alzano staccionate per delimitare gli spazi concessi loro. Concessi,  appunto, con regole e limitazioni che vanno sempre rispettati. Noi ci siamo, e faremo in modo di tutelare gli interessi comuni, siatene certi".

Lo ha scritto il comitato di quartiere Mercatello, pronunciandosi sulla attuale questione relativa ai lidi sul nuovo tratto del litorale della zona orientale, dopo il ripascimento. Perplessità, infatti, da parte di numerosi salernitani che puntano il dito contro i titolari degli stabilimenti che pare abbiano "privatizzato" la battigia, la quale invece deve essere lasciata libera.

La riflessione

"Alla fine il ripascimento si sta trasformando in un favore fatto ai gestori e destinato alle classi più abbienti, quando avrebbe dovuto essere una prerogativa a disposizione di tutti i cittadini in particolare delle fasce più deboli che già sono penalizzate dal fatto che le spiagge pubbliche (basta guardare il lungomare di Salerno su Google Earth) rimaste dopo le scelte dei gestori, sono tutte sistematicamente collocate a destra e a sinistra degli scoli. - ha osservato un cittadino - Negli anni scorsi abbiamo visto sorgere davanti la spiaggia del Baia Hotel una barriera in legno, tipo muro di Berlino, di oltre 4 metri, togliendo ai frequentatori della spiaggia pubblica la visuale di tutta la costiera e nessun ha mosso un dito (pare che la competenza fosse del Comune di Vietri), speriamo che almeno il Comune di Salerno faccia rispettare le regole e mandi le forze dell’ordine a buttare giù la parte di barriere che occupano la battigia. A Rimini, dove sanno fare turismo, la battigia è sempre percorribile per chilometri e chilometri senza che nessun stabilimento abbia mai sentito la necessità, negli anni, di arroccarsi nel proprio recinto circoscritto come avviene da noi". Innumerevoli, le condivisioni e i like per i post social a difesa del litorale "libero".
 

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