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Il sindaco Cariello visita lo Stir

Il sindaco Cariello visita lo Stir

Stir al collasso a Battipaglia, emergenza rifiuti nei comuni: l'ira dei sindaci

Tutto nasce dalla crisi in cui versa la società provinciale di EcoAmbiente. Il deputato di Fratelli d'Italia Edmondo Cirielli presenta un'interrogazione al ministro Galletti

E’ emergenza rifiuti in diversi comuni della provincia di Salerno. Sono decine i camion che attendono di conferire presso lo Stir di Battipaglia, mentre i sindaci sono costretti a sospendere la raccolta.

La crisi

Questa volta il caos si basa essenzialmente sulla situazione della crisi in cui versa la società provinciale (messa in liquidazione) Eco Ambiente, gestore dello Stir , che è arrivata ad avere un debito superiore a 8 milioni e 247 mila euro. Sembra, infatti, che abbia un credito di oltre 25 milioni di euro con tutti i 158 comuni del territorio salernitano. Tale situazione sta comportando il blocco della lavorazione presso l'impianto della zona industriale.

La mappa

I maggiori disagi si stanno verificando, tra gli altri, nei comuni di Agropoli, Battipaglia, Eboli, Pontecagnano Faiano, Cava de’ Tirreni, Pagani, Angri, Nocera Inferiore, Olevano sul Tusciano, Vietri sul Mare.

I sindaci

Inevitabile la protesta dei primi cittadini. Cecilia Francese (Battipaglia) invia una lettera al Prefetto: "Il Comune di Battipaglia da questa vicenda riceve una plurima penalizzazione derivante sia dalla impossibilità di conferire i rifiuti allo Stir, sia dall’impossibilità di procedere alla raccolta del pattume, sia dal transito e dallo stazionamento dei camion di immondizia che restano fermi nel territorio comunale in attesa di poter effettuare il conferimento, sia perché i mezzi della società in house Alba rimangono inspiegabilmente in fila insieme a quelli degli altri comuni, mentre da tempo immemorabile essi hanno la precedenza rispetto a tutti gli altri". Massimo Cariello (Eboli) ha fatto visita all'impianto: "Ho verificato personalmente il mancato rispetto sia nella prelazione di conferimento riconosciuta al nostro Comune, sia per le somme dovute a ristoro. Ho riscontrato una fila lunghissima di mezzi in attesa delle operazioni di sversamento, segno di un’organizzazione da rivedere e nella quale la prelazione del Comune di Eboli non viene rispettata. Mentre ho chiesto al Commissario Liquidatore una riunione urgente per definire la controversia del ristoro e per sottolineare come l’80% dei mezzi attraversi le strade del Comune di Eboli, da domani Eboli affronterà l’emergenza rifiuti senza gravare sui suoi cittadini, utilizzando l’area dell’isola ecologica comunale per i rifiuti del comparto indifferenziato". Ernesto Sica (Pontecagnano): "Mi sono già adoperato presso le autorità preposte per denunciare la grave situazione auspicando un ripristino del servizio in tempi brevissimi".

L'interrogazione

Ad interessarsi della questione è il deputato e questore della Camera di Fratelli d'Italia Edmondo Cirielli che annuncia: "E’ inaccettabile che siano i cittadini di Battipaglia a pagare le conseguenze dell’incapacità dell’amministrazione provinciale di Salerno nella gestione dei rifiuti. Nelle prossime ore -  conferma - depositerò un’ interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente per accertare i motivi che hanno spinto la società provinciale, EcoAmbiente, cui è affidata la gestione dell’ex impianto Stir, a bloccare il conferimento dei rifiuti indifferenziati del Comune di Battipaglia”.

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