Dagli stenti e dalle difficoltà a Salerno fino al suo primo vero lavoro ad Acerno: la storia di Abdul

In tanti erano preoccupati per lui, abituati a vederlo in via Dalmazia, dalla mattina alla sera: la svolta di Abdul

Abdul

Sotto la pioggia, sotto il sole, con il freddo o il gelo, era sempre lì, dalla mattina alla sera, a poca distanza dalla chiesa, in via Dalmazia, per vendere giocattoli, ombrelli o prodotti di fortuna regalati da un amico, per consentirgli di guadagnare qualche euro e sopravvivere. Di appena 21 anni e sempre con il sorriso sulle labbra, Abdul, di origine marocchina, aveva conquistato la simpatia di numerosi residenti e passanti che, nel loro piccolo, lo aiutavano a tirare avanti. Dalle signore che, ogni sera, recandosi in chiesa, gli regalavano degli spiccioli, all'abitante della zona che, in inverno, gli donava una tazza di the caldo: Abdul, nonostante le difficoltà, ha trovato non pochi volti amici a Salerno. Fino a quando, in primavera, un giorno, è stato fermato dalle forze dell'ordine che gli hanno sequestrato tutta la merce, in quanto privo di autorizzazione per la vendita.

La svolta

E proprio allora, Abdul, sentendosi perduto, ha ricevuto, come una grazia dal Cielo, la possibilità lavorativa, onesta, tanto sognata. "Quando la Polizia ha sequestrato i pochi giocattoli che avevo, non sapevo come vivere: sono arrivato in Italia in cerca di lavoro, ma una volta qui, ho trovato una situazione molto diversa da quella che speravo - ha raccontato a Salernotoday il giovane marocchino - Così, tramite alcune persone gentili che avevo conosciuto in via Dalmazia, ho incontrato la signora Anna dell'agriturismo San Leo di Acerno: lei e suo marito mi hanno proposto di aiutare loro in campagna, e da diversi mesi ho finalmente un vero lavoro", ha detto Abdul.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il lieto fine

In tanti, erano preoccupati per lui, non vedendolo più in via Dalmazia: "Approfitto per lanciare un saluto e un ringraziamento attraverso il vostro giornale a tutte le persone che mi hanno aiutato e voluto bene, senza conoscermi: grazie di cuore a tutti, grazie", ha detto Abdul con gli occhi lucidi e con il suo inconfondibile sorriso che, anche nei momenti bui, lo ha sempre contraddistinto. Il 21enne che ha tanta voglia di imparare e di lavorare, come assicurato anche dai gestori dell'agriturismo  di Acerno, ha, dunque, ricevuto la sua prima vera opportunità occupazionale e, quindi, il suo primo vero lieto fine.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni 2020 in Campania: lo spoglio e i risultati/La diretta

  • Si laurea a 20 anni con Lode in Ingegneria Informatica: targa per un salernitano

  • Elezioni amministrative 2020: la diretta dello spoglio, i risultati

  • Tromba marina devasta Salerno: alberi sradicati e tegole volanti, paura al "Galiziano"

  • Elezioni regionali 2020: ecco chi è mister preferenze a Salerno città, i più votati

  • Bonus tiroide: di cosa si tratta e come fare per richiederlo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
SalernoToday è in caricamento