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Samson Brown

Samson Brown

La storia di Samson Brown, il giovanissimo nigeriano che ama la musica

Lui è Samson Brown, 18enne nigeriano, sbarcato a Salerno lo scorso luglio. Oggi vive nella nostra città e sta imparando l'italiano. Ma nei suoi occhi si legge una immensa nostalgia e diversi brutti ricordi difficili da cancellare

Espressivo, ricco di talento e di voglia di cantare e scrivere della sua terra. Nel cuore tante cicatrici ancora da rimarginare per ingiustizie subite senza la possibilità di ribellarsi. Eppure, nonostante le difficoltà e le sofferenze, non si è arreso e sogna la musica per il suo futuro. Lui è Samson Brown, 18enne nigeriano, sbarcato a Salerno lo scorso luglio. Oggi vive nella nostra città e sta imparando l'italiano. Ma nei suoi occhi si legge una immensa nostalgia e diversi brutti ricordi difficili da cancellare. Samson non ha scelto di venire in Italia: come lui stesso racconta, è stato imbarcato senza il suo consenso. Ha una famiglia in Nigeria: i genitori e tre sorelle che gli mancano molto. A raccontarci la sua storia, senza scendere in dettagli difficili da confidare, è proprio il 18enne: "Io andavo a scuola in Nigeria, perchè mia madre voleva che studiassi e mi istruissi - ha detto - Poi delle persone più grandi mi hanno impedito di continuare a frequentare le lezioni e hanno tentato di obbligarmi ad aiutarli in attività non giuste. Io non volevo".

Samson è stato costretto a fuggire dal suo Paese e, una volta giunto in Libia, è stato obbligato a raggiungere l'Italia. Non conosce ancora bene la lingua, per cui ha difficoltà nel relazionarsi con gli altri. "Salerno è bella e nella struttura che mi ospita sto bene", precisa il giovane, senza mai abbandonare quel velo di tristezza che lo caratterizza. Dedicando pensieri alla madre e all'Africa, Samson scrive testi per canzoni che riesce a intonare in modo sorprendente, con l'accompagnamento musicale di Musikattiva, associazione che ha preso a cuore il suo talento, come quello di Lamin Ceesay, altro rifugiato proveniente dal Gambia. Alle domande su cosa spera per il suo futuro, Samson risponde solo: "Musica". Il giovane si esibirà nell'ambito di “Tutti sotto lo stesso Cielo”, lunedì 1° giugno, presso il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, nel corso dell'iniziativa organizzata dalla cooperativa sociale Galahad. Sarà un'occasione, dunque, per far apprezzare a tutti una delle sue splendide canzoni.

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