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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

"Stormfront II", odio razziale ed etnico sul web: perquisizioni anche a Salerno

Anche la provincia di Salerno è coinvolta nell'operazione "Stormfront II", condotta congiuntamente dal Servizio Polizia Postale e delle telecomunicazioni e dalla Digos della Questura di Roma

Anche la provincia di Salerno è coinvolta nell'operazione "Stormfront II", condotta congiuntamente dal Servizio Polizia Postale e delle telecomunicazioni e dalla Digos della Questura di Roma.  Su Internet, infatti, sono state diffuse idee fondate sull’odio razziale ed etnico come incitamento a commettere atti di discriminazione e di violenza. Trentacinque, i provvedimenti di perquisizione  nei confronti di altrettante persone residenti in varie province italiane tra cui Roma, Milano, Torino, Varese, Lecco, Mantova, Rovigo, Forlì, Potenza, Ragusa, Messina, Cosenza, Genova, L’Aquila, Teramo, Alessandria, Cremona, Sondrio, Salerno, Pistoia, Fermo e Viterbo.

Nelle indagini, scoperto anche un filmato, denominato “Il nemico occulto – un documentario sulla questione ebraica”, realizzato da utenti della sezione italiana del forum denominato “Stormfront”, dagli evidenti contenuti antisemiti che riproduce immagini finalizzate ad accusare gli “ebrei” della crisi economica mondiale, indicando alcuni di loro come titolari di ruoli apicali all’interno di banche ed altre istituzioni.

Non sono mancati, dunque, approfondimenti per risalire agli autori di “post”, pubblicati sempre sul forum italiano Stormfront, istigatori all’odio ed alla violenza per motivi razziali, etnici nazionali ed al contempo fortemente diffamatori nei confronti di alcuni personaggi pubblici, quali il sindaco di Lampedusa, Giuseppina Maria Nicolini, Carla Di Veroli, già assessore alla politiche culturali, giovanili e pari opportunità di un Municipio di Roma ed il noto scrittore Roberto Saviano.

Usando pseudonimi, alcuni dei quali palesemente echeggianti una cultura della discriminazione, gli autori dei post ora sono nel mirino della Procura. Tale operazione fa seguito a “Stormfront” , condotta dagli stessi uffici già sopra citati e culminata nel novembre 2012, con l’arresto di quattro persone, tra cui D.S. promotore dell’associazione e moderatore del forum Stromfront.org/forum/f148, D. M. e L. C., moderatori del forum,  e M. V., utente del forum particolarmente attivo nella pubblicazione di post “tematici”. Per loro, una condanna a pene che variano da 3 anni a 2 anni e 6 mesi di reclusione. A breve, nuovi dettagli.

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