Strade provinciali e grandi opere: investimento di 200 milioni di euro

Pioggia di euro per finanziare anche manutenzione ordinaria, straordinaria, adeguamento e messa in sicurezza. Censiti ponti, buche e incidenti stradali per conoscerne la frequenza in alcuni tratti. Presentazione stamattina a Palazzo Sant'Agostino

Manutenzione ordinaria per 10 milioni di euro, altri 7 milioni per la manutenzione straordinaria (pezzi di strada da rimettere in sicurezza), la grande "partita" dei progetti che si stanno già realizzando - divisi in adeguamento e messa in sicurezza, 60 milioni di euro, e grandi opere, altri 118 milioni di euro". A Palazzo Sant'Agostino, assistito, tra gli altri, dal consigliere con delega alla viabilità, Rescigno, e dal dirigente del settore, Ranesi, il presidente della Provincia Michele Strianese illustra piano, mappa e conti del programma straordinario dei lavori di messa in sicurezza delle strade provinciali. Si tratta di un maxi investimento per il quale saranno messi in campo, anzi in strada, complessivi 200 milioni di euro. A margine, ma molto importante, anche una precisazione, a proposito dei ribassi di gara: "Il settore viabilità - dice Strianese - da qualche anno ha disposto una manualistica, a garanzia dell'appalto e delle cose fatte a regola d'arte. C'è un direttore dei lavori della Provincia in ogni cantiere: ogni giorno va a misurare anche i centimetri d'asfalto effettuando pure carotaggi. Ci possono essere ribassi ma anche le cosiddette migliorie: tutto sarà realizzato secondo i consueti standard di efficienza e di sicurezza".

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I progetti

Antonio Rescigno, consigliere provinciale alla viabilità, spiega: "Avremo la provincia divisa in 10 aree, con circa 120 opere e 7 milioni di euro annui a disposizione. In totale, 21 milioni di euro nel prossimo triennio per la manutenzione delle strade. Le opere sono state individuate attraverso requisiti oggettivi: sicurezza, percorribilità, frequenza di incidenti stradali". Così Ranesi: "Siamo usciti da una logica emergenziale, dopo 3 anni. Usiamo tutte le risorse disponibili, messe a disposizione del settore viabilità e trasporti. Possiamo spingerci con una programmazione fino al 2023. Si è lavorato in precedenza in maniera episodica, adesso con il contributo di un sistema informativo potenziato, dopo un lavoro gigantesco che resterà a disposizione di chi dovrà occuparsene in generale, a prescindere da chi si susseguirà. C'è manutenzione ordinaria, a partire dal decespugliamento, previo accordo da due anni con le Comunità Montane. Soldi regionali: non spendiamo soldi per fare quello che prima richiedeva un esborso di 3-4 milioni di euro. L'Arechi Multiservice, società in house, fa un lavoro diverso, cioè il catasto delle buche e il censimento dei ponti ma anche il censimento dei sinistri per capire quanti se ne verifichino a chilometro: fotografa e georefernzia la buca. Questo per noi significa maggiore controllo e meno sinistri: da1200 nel 2014 a 400 all'anno, adesso. Il terzo punto è il finanziamento per 400-500 chilometri di strada attraverso 9 milioni di euro con fondi regionali e selezione di una società. Poi ci sono i piani di manutenzione che finanziamo con fondi di ogni genere. Il patrimonio stradale è il bene più importante che ha la Provincia. Abbiamo messo tutto in ordine secondo criteri: tipo di strada,quantità di sinistri, tipo di opera. Abbiamo introdotto un criterio ulteriore: divisione in macro aree con 10 ambiti territoriali che corrispondono a 10 accordi quadro. Per ogni ambito una sola impresa di riferimento alla quale affideremo i lavori: ci sono quindi dieci elenchi di riferimento. Cinquantacinque progetti della vecchia manutenzione li abbiamo già appaltati: entro giugno apriamo e chiudiamo 55 cantieri, totale 3 milioni di euro. Da giugno in poi, altri 120 cantieri, per ulteriori 4 milioni di euro di manutenzione straordinaria. Alcuni esempi: svincolo Contursi Terme Fondovalle Sele, poi Fondovalle Calore da consegnare subito al traffico, 12 cantieri aperti per la lotta al dissesto idrogeologico. I cantieri piú importanti sono la Fondovalle Calore, la Pisciottana, la tangenziale (i primi 5 di 50 milioni di euro per migliorare la viabilitá tra Aversana e Litoranea, strategici per l'aeroporto), il ripascimento del litorale".

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