menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Stragi mafiose, allarme di Imposimato: "Il rischio è di vederne compiere altre"

Il presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione ha partecipato ad un convegno sulla legalità organizzato presso l'Istituto Sacro Cuore di Salerno

"La verità non è ancora del tutto venuta a galla per quanto riguarda le stragi, e si rischia ancora di vederne altre, perchè il fenomeno ha segnato la storia italiana già dal 1969, dalla strage di piazza Fontana". A dirlo il giudice Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, intervenendo a Salerno in un dibattito sulla legalità "I minori: protetti o abbandonati?", svoltosi presso l’Istituto Sacro Cuore di Gesù in via Volontari della Libertà a Torrione.

Alle domande sulle stragi rimaste impunite Imposimato sottolinea che si sta facendo di tutto per far conoscere la verità: "Noi abbiamo bisogno di verità, perchè senza verità non si rifonda lo Stato". A margine dell'incontro, l'ex giudice istruttore nei processi sul rapimento di Aldo Moro si è soffermato sulla necessità di rispettare la Costituzione prima di tutto. "L'articolo 54 recita che tutti i cittadini devono rispettare la carta costituzionale - dice - ma coloro che rivestono cariche pubbliche, come i nostri parlamentari e amministratori locali, la devono rispettare con disciplina e onore: questo e' il punto fondamentale che tutti dobbiamo tener presente, la legalità costituzionale è la prima forma di legalità".

Al dibattito hanno partecipato anche Beatrice Di Fonzo (Suor Maurina Superiore), Marcella Tomei (Suor Caterina), il professore Paolo Iacovazzo ed il vice presidente del consiglio comunale di Salerno Alessandro Ferrara, uno dei promotori dell’incontro che è stato moderato dal giornalista Giuseppe Alviggi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Campania verso la zona "arancione", ecco cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SalernoToday è in caricamento